• I più recenti
  • Tutto
Sarah Weddington

Sarah Weddington RIP

29/12/2021
Questo giorno nella storia: la USSC offre una vittoria al gruppo pro-life in un caso di libertà di parola

Questo giorno nella storia: la USSC offre una vittoria al gruppo pro-life in un caso di libertà di parola

10/01/2026
Il presidente polacco blocca la legge UE sulla moderazione dei contenuti

Il presidente polacco blocca la legge UE sulla moderazione dei contenuti

10/01/2026
Un disegno di legge dell’Arizona punirebbe i sacerdoti che si rifiutano di violare il segreto confessionale

Un disegno di legge dell’Arizona punirebbe i sacerdoti che si rifiutano di violare il segreto confessionale

10/01/2026
Organizzazione britannica per la libertà di parola hackerata da un gruppo transgender radicale

Organizzazione britannica per la libertà di parola hackerata da un gruppo transgender radicale

10/01/2026

L’USSC ascolterà le argomentazioni sulla competizione transgender negli sport femminili

10/01/2026
Doald Trp

Trump vieterà ai grandi investitori di acquistare case unifamiliari

09/01/2026
I vescovi scozzesi denunciano la legge sulle zone cuscinetto per le cliniche abortive

I vescovi scozzesi denunciano la legge sulle zone cuscinetto per le cliniche abortive

09/01/2026
Il declino delle competenze linguistiche in Austria rivela una politica di immigrazione inadeguata

Il declino delle competenze linguistiche in Austria rivela una politica di immigrazione inadeguata

09/01/2026
I cristiani siriani affrontano oppressione e fame ad Aleppo

I cristiani siriani affrontano oppressione e fame ad Aleppo

09/01/2026
Le scuole di Seattle interrogano i bambini sull’orientamento sessuale e condividono i dati

Le scuole di Seattle interrogano i bambini sull’orientamento sessuale e condividono i dati

05/01/2026
  • Chi siamo
  • Contatti

NEWSLETTER

  • NEWSLETTER
10/01/2026
  • Login
  • Registrati
No Result
View All Result
  • Italiano
    • English
    • Español
    • Français
    • Deutsch
    • Polski
    • српски
    • Русский
    • Hrvatski

Navigation Button Donate

  • Dona ora
International Family News Network (IFN)
  • Home
  • Editoriali
  • Vita
  • Famiglia
  • Cultura
  • Politica
  • Spettacoli
  • Scienza
  • Petizioni
  • NEWSLETTER
  • Dona ora
International Family News Network (IFN)
  • Home
  • Editoriali
  • Vita
  • Famiglia
  • Cultura
  • Politica
  • Spettacoli
  • Scienza
  • Petizioni
  • NEWSLETTER
  • Dona ora
No Result
View All Result
International Family News Network (IFN)
No Result
View All Result

Sarah Weddington RIP

Mi piacciono le storie che finiscono bene e le persone debbono avere ciò che si sono meritate nella vita

Marco Respinti di Marco Respinti
29/12/2021
in Editoriali, Vita
172
Reading Time: 3 mins read
0
Sarah Weddington

Sarah Weddington

Share on FacebookShare on WhatsAppShare on TelegramShare on TwitterShare on WeChat

Last updated on Gennaio 3rd, 2022 at 07:34 am

L’aborto non-illegale negli Stati Uniti d’America, emblema dell’aborto come “diritto” in tutto il mondo, è una menzogna per diversi motivi. Mi soffermo qui su uno solo.

L’aborto venne introdotto nell’ordinamento giuridico statunitense con la sentenza con cui, il 22 gennaio 1973, la Corte Suprema federale chiuse il caso Jane Roe, et al. v. Henry Wade, District Attorney of Dallas County, comunemente chiamato «Roe v. Wade», che dichiarò l’aborto non-illegale in tutto il Paese.

La «Jane Roe» di quel caso era il nom de plume di una ragazza che si disse fosse rimasta incinta a seguito di uno stupro e che quindi fece di tutto per poter sopprimere la creatura che portava in grembo alla luce del sole. Solo che era una bugia volgare.

La ragazza si chiamava Norma McCorvey (1947-2017). Era nata Norma Leah Nelson il 2 settembre 1947 a Simmersport, in Louisiana. Crebbe a Houston, in Texas, in una famiglia di Testimoni di Geova più improbabili che mai. Il padre, Olin Nelson, abbandonò la famiglia quando lei aveva 13 anni (morirà il 27 settembre 1995) e il divorzio dei suoi seguì in modo praticamente automatico. Norma e il fratello James rimasero allora con la madre Mildred Sanderfur (1923-2013), nota come «Mary», alcolizzata e violenta. I primi problemi con la giustizia Norma li ebbe attorno ai 10 anni. All’epoca frequentava una scuola cattolica. Rubò dalla cassa di un benzinaio scappando poi con un’amica a Oklahoma City. Con l’inganno, lei e l’amica riuscirono a prendere in affitto una stanza di albergo per essere poi scovate due giorni dopo da una inserviente a scambiarsi baci saffici. Norma fu quindi presa in carico dalle istituzioni pubbliche e iscritta in una scuola femminile del Texas. Ogni volta che tornava a casa, ne combinava una apposta per essere rimandata nell’istituto. Al termine, aveva 15 anni, andò a vivere con un cugino di sua madre, che a quanto pare la violentò per settimane.
Nel ristorante dove andò a lavorare incontrò Elwood «Woody» McCorvey e a 16 anni lo sposò nel 1963; lui, del 1940, di anni ne aveva 23. Comunque sia, nel 1965 il loro matrimonio era già finito. In quello stesso anno Norma diede alla luce Melissa.

A quel tempo Norma era tornata a vivere con la madre. Beveva come una spugna, proprio come la mamma, e assumeva pure droghe. Confessò anche di essere lesbica (convivrà per 35 anni a Dallas con Connie Gonzales, morta nel 2015). Approfittando di un week-end che Norma trascorse fuori porta con gli amici lasciandole la piccola Melissa da accudire, mamma Mildred denunciò Norma alla polizia per abbandono di minore e alla fine, con l’inganno, riuscì a farle firmare i documenti necessari a farsi nominare custode della nipotina e così procedere alle pratiche di adozione. Poi buttò la figlia in mezzo alla strada. Norma diede poi alla luce un secondo figlio e nel 1967 diede in adozione anche questo.

Nel 1969 restò incinta per la terza volta (di un terzo uomo) e questa volta certi suoi amici di Dallas, dove si era stabilita, le consigliarono d’inventarsi uno stupro di gruppo. Lei lo fece, ma mancavano le prove e gl’inquirenti le bloccarono l’accesso all’aborto, permesso allora in Texas solo in casi di violenza e incesto. Cercò allora l’aborto clandestino, ma le cliniche utili erano state chiuse dalle autorità. Adì dunque le vie legali, ed è qui che entra in gioco Sarah Ragle Weddington che, con la collega Linda N. Coffee, assunse le difese di Norma. La grande truffa, giunta in porto il 22 gennaio 1973, ha comportato la soppressione di milioni di bimbi statunitensi.

Sulla Weddington si sono poi accese le luci della ribalta. Divenne una vera campionessa del femminismo rampante: prima nella Camera dei deputati del Texas con i Democratici, poi nella Casa Bianca di Jimmy Carter come consigliere speciale del presidente e infine come docente universitario (nella Texas Woman’s University di Denton e nell’Università del Texas di Austin). Ha scritto pure diversi libri, propagandando l’aborto.

Perché scrivo tutto questo? Perché mi piacciono le storie che finiscono bene e perché le persone debbono avere ciò che si sono meritate nella vita.

Norma McCorvey si è spenta nel 2017 a 69 anni dopo essersi convertita al cristianesimo, avere abbandonato la vita omosessuale, essere divenuta cattolica ed essersi trasformata in una paladina pro-life. Sarah Weddington è scomparsa il 26 dicembre a 76 anni. Nell’ultimo suo momento si sarà vista scorrere l’intera propria esistenza davanti agli occhi. Le auguro, di tutto cuore, ogni bene.

Tags: AbortoHighlightStati Uniti d'AmericaVetrina
Marco Respinti

Marco Respinti

Marco Respinti è stato il direttore di International Family News fino alla fine del 2022.Italiano, è giornalista professionista, membro dell’International Federation of Journalists (IFJ), saggista, traduttore e conferenziere. Ha collaborato e collabora con diversi quotidiani e periodici, sia in versione cartacea sia online, in Italia e all’estero. Autore di libri, ha tradotto e/o curato opere di, fra gli altri, Edmund Burke, Charles Dickens, T.S. Eliot, Russell Kirk, J.R.R. Tolkien, Régine Pernoud e Gustave Thibon. Senior Fellow al Russell Kirk Center for Cultural Renewal (Mecosta, Michigan), è anche socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo del Center for European Renewal (L’Aia, Paesi Bassi). Membro del Comitato editoriale del periodico The European Conservative e del Consiglio Consultivo della European Federation for Freedom of Belief, è direttore responsabile del periodico accademico The Journal of CESNUR e, sul web, di Bitter Winter: A Magazine on Religious Liberty and Human Rights.

Commenti su questo articolo

I più letti


    IFN – International Family News Network

    © 2022 IFN – International Family News - All Rights Reserved.

    Link diretti

    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy

    Seguici

    Welcome Back!

    Login to your account below

    Forgotten Password? ISCRIVITI

    Create New Account!

    Fill the forms below to register

    All fields are required. Log In

    Retrieve your password

    Please enter your username or email address to reset your password.

    Log In
    Newsletter
    No Result
    View All Result
    • Home
    • Editoriali
    • Vita
    • Famiglia
    • Cultura
    • Politica
    • Spettacoli
    • Scienza
    • Petizioni
    • NEWSLETTER
    • Dona ora

    • en English
    • it Italiano
    • es Español
    • fr Français
    • de Deutsch
    • pl Polski
    • sr српски
    • ru Русский
    • hr Hrvatski
    • Login
    • ISCRIVITI

    © 2022 IFN – International Family News - All Rights Reserved.