• I più recenti
  • Tutto
Sun Tzu e l’aborto

Sun Tzu e l’aborto

03/11/2021

Questo giorno nella storia: decisione sul caso Roe contro Wade

22/01/2026
Cristiani del Mozambico affrontano attacchi islamici

Cristiani del Mozambico affrontano attacchi islamici

22/01/2026
Star brasiliana dei social media rischia un’indagine governativa per aver criticato l’agenda LGBT

Star brasiliana dei social media rischia un’indagine governativa per aver criticato l’agenda LGBT

22/01/2026

Milei promuove i valori tradizionali occidentali a Davos

22/01/2026

Il presidente eletto del Cile nomina una paladina pro-life come ministro per l’uguaglianza di genere

22/01/2026
Questo giorno nella storia: Ronald Reagan viene inaugurato

Questo giorno nella storia: Ronald Reagan viene inaugurato

20/01/2026
Il governo polacco aggira la costituzione per il mandato UE sul “matrimonio” tra persone dello stesso sesso

Il governo polacco aggira la costituzione per il mandato UE sul “matrimonio” tra persone dello stesso sesso

20/01/2026
I decessi per eutanasia in Spagna sono aumentati di quasi il 30% nel 2024: la china pericolosa è stata smascherata

I decessi per eutanasia in Spagna sono aumentati di quasi il 30% nel 2024: la china pericolosa è stata smascherata

20/01/2026
La Marcia per la Vita di Parigi punta all’eutanasia: una coraggiosa presa di posizione contro la “licenza di uccidere”

La Marcia per la Vita di Parigi punta all’eutanasia: una coraggiosa presa di posizione contro la “licenza di uccidere”

20/01/2026

Asili nido di Hannover ‘Queer Book Boxes’ suscitano indignazione

20/01/2026
  • Chi siamo
  • Contatti

NEWSLETTER

  • NEWSLETTER
01/02/2026
  • Login
  • Registrati
No Result
View All Result
  • Italiano
    • English
    • Español
    • Français
    • Deutsch
    • Polski
    • српски
    • Русский
    • Hrvatski

Navigation Button Donate

  • Dona ora
International Family News Network (IFN)
  • Home
  • Editoriali
  • Vita
  • Famiglia
  • Cultura
  • Politica
  • Spettacoli
  • Scienza
  • Petizioni
  • NEWSLETTER
  • Dona ora
International Family News Network (IFN)
  • Home
  • Editoriali
  • Vita
  • Famiglia
  • Cultura
  • Politica
  • Spettacoli
  • Scienza
  • Petizioni
  • NEWSLETTER
  • Dona ora
No Result
View All Result
International Family News Network (IFN)
No Result
View All Result

Sun Tzu e l’aborto

La legge salvavita del Texas vince ancora alla Corte Suprema contro i suoi molti nemici, ma probabilmente questo è solo l'inizio

Marco Respinti di Marco Respinti
03/11/2021
in Editoriali, Vita
121
Reading Time: 3 mins read
0
Sun Tzu e l’aborto
Share on FacebookShare on WhatsAppShare on TelegramShare on TwitterShare on WeChat

Last updated on Novembre 6th, 2021 at 01:55 pm

Il 1° novembre la Corte Suprema federale degli Stati Uniti d’America ha sostenuto ancora una volta la legittimità della legge salvavita entrata in vigore in Texas esattamente due mesi prima e da allora costantemente osteggiata a ogni livello dalla lobby filoabortista.

Allo stesso tempo, il massimo tribunale statunitense appare concedere qualcosa ai fautori dell’aborto: la possibilità di continuare a denunciare la legge nei tribunali minori. La stampa liberal lo descrive come un passo indietro rispetto alle decisioni precedenti, dunque come un passo avanti nella lotta contro la vita. Ma si sbaglia.

Anzitutto per la tempistica. La Corte Suprema ha deciso di esaminare il caso a fronte dei ricorsi presentati dai fornitori di servizi abortivi del Texas e del ministero statunitense della Giustizia il 22 ottobre, fissando l’udienza al 1° novembre. Mai successo. Di solito si viaggia su una media compresa fra 12 mesi e due anni. La Corte Suprema ha cioè voluto agire in fretta, molto in fretta. In fretta per, appunto, sostenere la legge texana. Sì, certo, anche per concedere qualcosa, ma le due cose sono incommensurabili: chi vuole può continuare a sfidarla, ma la legge è costituzionale, dice la Corte Suprema. Ovvero, mentre i suoi nemici impiegano tempo e denaro per aggredirla, la legge texana continua a salvare vite umane innocenti. Ma allora perché concedere anche quel poco? La risposta costituisce il secondo motivo per cui la stampa liberal si sbaglia su quanto è accaduto lunedì.

Il 1° dicembre, cioè ancora molto a breve, la Corte Suprema dovrà pronunciarsi sulla costituzionalità di un’altra decisiva legge salvavita varata dal Mississippi e bloccata in tribunale che impedisce l’aborto dopo la 15° settimana di vita del bimbo nel ventre della propria mamma.

Cosa sta dunque succedendo? Nessuno di noi è nella testa dei giudici supremi degli Stati Uniti, ma il consiglio di alcuni attenti osservatori può instradare.

La legge del Texas, come osservato con precisione da sostenitori e oppositori, ha potenzialmente la forza di ribaltare la sentenza con cui, nel 1973, la stessa Corte Suprema concluse il caso Roe v. Wade affermando la non-illegalità dell’aborto in tutto il Paese. Una cosa così, dovesse accadere, avrebbe l’effetto di dieci tsunami, multipli giri del mondo compresi. Ma gli è che il mondo non è pronto. Per il mondo l’aborto è un diritto. Va garantito e diffuso. Va insegnato e magari pure imposto. Riusciamo a immaginarci cosa accadrebbe se il Paese più potente del mondo e probabilmente della storia dovesse tornare a vietare l’aborto?

Se la Corte Suprema statunitense vuole cercare questo risultato, deve prepararlo. Deve guidare il processo. Deve concedere qualcosa di non non-negoziabile e assicurare ciò che è non-negoziabile. Deve evitare il massimalismo senza rifugiarsi nel minimalismo. Ovvero deve guidare il processo.

Agire in fretta sottrae terreno all’azione degli avversari. Agire a passo spedito stabilisce l’ordine di marcia. Apparire debole in alcuni frangenti spinge il nemico a commettere passi falsi. Non serve Sun Tzu per intuire la strategia della Corte Suprema.

Non mancherà chi storcerà il naso, ma se il tutto subito paga raramente, a scacchi una gradualità ben temperata porta alla vittoria. Per certo la difesa della vita umana innocente sta per vivere momenti decisivi.

Tags: AbortoHighlightStati Uniti d'AmericaVetrina
Marco Respinti

Marco Respinti

Marco Respinti è stato il direttore di International Family News fino alla fine del 2022.Italiano, è giornalista professionista, membro dell’International Federation of Journalists (IFJ), saggista, traduttore e conferenziere. Ha collaborato e collabora con diversi quotidiani e periodici, sia in versione cartacea sia online, in Italia e all’estero. Autore di libri, ha tradotto e/o curato opere di, fra gli altri, Edmund Burke, Charles Dickens, T.S. Eliot, Russell Kirk, J.R.R. Tolkien, Régine Pernoud e Gustave Thibon. Senior Fellow al Russell Kirk Center for Cultural Renewal (Mecosta, Michigan), è anche socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo del Center for European Renewal (L’Aia, Paesi Bassi). Membro del Comitato editoriale del periodico The European Conservative e del Consiglio Consultivo della European Federation for Freedom of Belief, è direttore responsabile del periodico accademico The Journal of CESNUR e, sul web, di Bitter Winter: A Magazine on Religious Liberty and Human Rights.

Commenti su questo articolo

I più letti


    IFN – International Family News Network

    © 2022 IFN – International Family News - All Rights Reserved.

    Link diretti

    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy

    Seguici

    Welcome Back!

    Login to your account below

    Forgotten Password? ISCRIVITI

    Create New Account!

    Fill the forms below to register

    All fields are required. Log In

    Retrieve your password

    Please enter your username or email address to reset your password.

    Log In
    Newsletter
    No Result
    View All Result
    • Home
    • Editoriali
    • Vita
    • Famiglia
    • Cultura
    • Politica
    • Spettacoli
    • Scienza
    • Petizioni
    • NEWSLETTER
    • Dona ora

    • en English
    • it Italiano
    • es Español
    • fr Français
    • de Deutsch
    • pl Polski
    • sr српски
    • ru Русский
    • hr Hrvatski
    • Login
    • ISCRIVITI

    © 2022 IFN – International Family News - All Rights Reserved.