Oggi è Pasqua. Accetto scommesse

Il giorno in cui Blaise Pascal accese il pc accanto a Fëdor M. Dostoevskij per cercare assieme antidoti agli abissi del cuore umano

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Oggi è Pasqua. Inutile nascondersi dietro un dito, sminuire, demitizzare. Il giorno della Pasqua è un giorno che non lascia tranquillo nessuno, credenti e non credenti.

La Pasqua è una e una sola cosa. La risurrezione di Gesù dalla morte. Ovvio, per i credenti. E per gli altri? Per gli altri è una provocazione grandiosa, che è da uomini accettare. I luoghi comuni celano sempre un fondo di verità, e le frasi che ripetono meccanicamente tutti sono un po’ come i luoghi comuni. «Se Dio non esiste, tutto è permesso», osserva con tanta semplicità struggente quanta profondità inarrivabile lo scrittore russo Fëdor M.Dostoevskij (1821-1881) ne I fratelli Karamazov (1878-1880), che altro non è se non una riattualizzazione della celebre scommessa che il filosofo francese Blaise Pascal (1623-1662) consegna al n. 233 dei propri Pensieri.

Perché, dice Pascal all’incredulo, se Dio esiste, si ottiene nientepopodimeno che la salvezza eterna, mentre se Dio non esiste si è comunque condotta una vita serena che metta al riparo dagli abissi dostoevskijeani, quindi tanto vale scommettere sull’esistenza di Dio. È nella seconda ipotesi che Dostoevskij subentra, ricordando che argomento stringente a favore dell’esistenza di Dio è l’inferno terrestre che si scatena qualora Egli non esista. E non ci vuole un genio per vedere quanto la profezia di Ivan Karamazov sia storicamente, concretamente vera.

Per cui sì: oggi è Pasqua, la risurrezione di Cristo. C’è da scommetterci, perché il vaso di Pandora che si sturerebbe se Cristo oggi risorgesse ancora è la cronaca di furie ed erinni che «iFamNews» racconta ogni giorno.

La Pasqua è la festa della vita, della vita vera, della vita ultima e ultimativa, della vita che non muore: che più. Per questo la Pasqua interessa il cuore di ciò che «iFamNews» fa quotidianamente dal giorno in cui è nato.

Per difendere il diritto alla vita, la famiglia naturale e la libertà ordinata, per leggere e per apprezzare «iFamNews» non è necessaria la fede: è sufficiente la ragione. Ma per capacitarsi di come mai, se la fede molla, allora ogni orrore è possibile, la ragione chiede altra acqua che disseta per sempre.

Ecco, la giornata di oggi «iFamNews» la vive e la vuole offrire ai propri lettori così, come una possibilità di antidoto agli abissi che raccontiamo ogni dì. Chi vuole scommettere con noi?

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