Gli studenti protestano per l’evento di Drag queen all’Università di Notre Dame

Gli studenti hanno espresso la loro apprensione sul modo in cui assistere a un'esibizione di drag si allinea con la missione dell'università di coltivare i valori della bontà e della verità.


All’Università di Notre Dame, una rinomata istituzione cattolica, gli studenti sono in tumulto per l’approvazione da parte della scuola di un simposio di drag queen previsto per il 3 novembre, un evento incluso in un corso di un credito intitolato “What a Drag: Drag on Screen – Variations and Meanings”.

Esprimendo il proprio dissenso per il conflitto dell’evento con i principi cattolici, gli studenti hanno chiesto la revoca del coinvolgimento dell’università nell’organizzazione del simposio, rivolgendosi direttamente al Vice Presidente degli Affari Studenteschi, P. G. Gerry Olinger.

Gli studenti hanno espresso le loro preoccupazioni in un editoriale per una pubblicazione studentesca, notando in particolare il netto contrasto tra la celebrazione della ricostruzione della statua della Vergine Maria di Notre Dame e la promozione di uno spettacolo di Drag queen. Hanno sottolineato la contraddizione tra la venerata forma femminile della Vergine Maria e la rappresentazione in stile burlesque esibita nelle performance drag.

Mettendo in dubbio il valore educativo e morale di un evento del genere, gli studenti hanno espresso la loro apprensione sul modo in cui assistere a un’esibizione di drag si allinea con la missione dell’università di coltivare i valori della bontà e della verità.

I fondi dell’Università vengono utilizzati per portare artisti drag a Notre Dame, incapsulando un’esibizione che distorce la femminilità, contraddice gli insegnamenti della Chiesa cattolica promuovendo la fluidità del genere e della sessualità, ed è in conflitto con i principi della Chiesa.

La controversia sulle esibizioni di drag in contesti cattolici si è intensificata dopo che i Los Angeles Dodgers hanno onorato le “suore” drag anti-cattoliche, note come Sorelle della Perpetua Indulgenza, con un “premio di eroe comunitario” durante le celebrazioni della Pride Night della squadra. Questo riconoscimento ha scatenato l’indignazione, portando a una cerimonia ritardata con pochi spettatori presenti, dopo settimane di significativa disapprovazione pubblica.

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