“Matrimonio” LGBT+. Anzi, divorzio

Monica Cirinnà (PD) e Fabrizio Marrazzo (Partito Gay-LGBT+) separati in casa

Monica Cirinnà

La senatrice del Partito Democratico Monica Cirinnà

«Perché la senatrice Monica Cirinnà (PD) definisce “un bluff” il referendum sul matrimonio egualitario (per le persone Lgbt+) su cui stiamo raccogliendo le firme, e scappa senza dare spiegazioni? Il comitato promotore mette in rete un video e pone questa domanda a chi si è fatto promotore della legge sulle unioni civili». Lo scrive in un comunicato Fabrizio Marrazzo, del Partito Gay-LGBT+, che aggiunge: «Un comportamento assurdo che non solo manifesta l’intenzione di sottrarsi a un confronto costruttivo, ma è indice di una chiara forma di opposizione a questa iniziativa».

Ora,
1) per la prima volta «iFamNews» è d’accordo con la senatrice Cirinnà. Forse perché
2) ha profetato persino l’asina di Balaam.
3) Questi divorzi in “matrimoni” improbabili fra propositori di scempiaggini a geometrie variabili fanno bene alla verità delle cose. Continuassero.

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