{"id":7850,"date":"2020-02-12T00:00:26","date_gmt":"2020-02-12T05:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ifamnews.com\/?p=7850"},"modified":"2020-02-15T00:18:27","modified_gmt":"2020-02-15T05:18:27","slug":"piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada","title":{"rendered":"Pi\u00f9 welfare, meno famiglie. Bisogna cambiare strada"},"content":{"rendered":"<p class=\"last-updated\">Last updated on Febbraio 15th, 2020 at 12:18 am<\/p>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/google.com\/url?q=https:\/\/iffd.org\/&amp;sa=U&amp;ved=2ahUKEwi7gN-I1LznAhWdwosBHfHtBy0QFjAIegQICRAB&amp;usg=AOvVaw3o5ey02sCzm-dTLoEISXT0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">International Federation for Family Development<\/a> (IFFD), un\u2019organizzazione-ombrello che raduna a livello internazionale Ong e associazioni per la famiglia, a met\u00e0 gennaio ha affrontato in sede europea il tema spinoso della grave crisi demografica. Al <a href=\"https:\/\/familyperspective.org\/eudocs\/EESC14012020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Comitato Economico e Sociale Europeo ha esposto la propria analisi e le proprie soluzioni<\/a> partendo da questo dato: \u00abLa popolazione sta crescendo pi\u00f9 lentamente e si prevede che si ridurr\u00e0 ulteriormente nel lungo periodo. Appena il 6,9% oggi, la UE rappresenta una percentuale della popolazione mondiale in forte calo, una percentuale che si prevede si ridurr\u00e0 ulteriormente ad appena il 4,1% alla fine del secolo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Se l\u2019Europa scompare,\nperch\u00e9 non si fanno pi\u00f9 figli, quali sono le soluzioni? Le proposte dell\u2019IFFD\nsono in linea con le politiche <em>mainstream<\/em> europee in un ambiente di\ncondivisione, sostenibilit\u00e0 (ambientale) e connettivit\u00e0 (tecnologica). In\npratica le soluzioni consisterebbero in una riforma del <em>welfare<\/em> che\npresti maggiore attenzione alla famiglia, sostenendo maggiormente il principio\ndell\u2019inclusione (\u201cnessuno deve essere lasciato indietro\u201d). Le politiche europee\nper affrontare il problema di una popolazione che invecchia sono incentrate su\nun interventismo statale volto a riconciliare la vita lavorativa e quella\nfamiliare. Fra le altre proposte del prossimo \u201cGreen Paper\u201d sulla sfida\ndemografica si parla quindi di aumentare l\u2019occupazione e la qualit\u00e0 del lavoro,\naccogliere e integrare gli immigrati, aumentare gli investimenti per l\u2019istruzione\ne assicurarsi una spesa pubblica sostenibile per garantire pensioni adeguate e\nun buon sistema sanitario. Per quanto riguarda la protezione dei minori, la\nstrategia europea si basa appunto su un principio di inclusione: maggior\npartecipazione dei minori alle politiche che li riguardano, maggior protezione\ndalle aggressioni, un sistema di giustizia pi\u00f9 \u201camico\u201d dei bambini, implementazione\ndei diritti dei minori su <em>Internet<\/em> (anche per proteggerli da violenza ed\neffetti indesiderati del lato oscuro del <em>web<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019IFFD, coerentemente con queste linee-guida, propone anch\u2019essa una serie di misure di <em>welfare<\/em> miranti alla protezione della famiglia, sia a livello di Unione sia di singolo Stato membro. A livello di Unione si suggerisce, per esempio, il ripristino della Piattaforma europea per l\u2019infanzia, l\u2019aumento degli investimenti per una politica delle famiglie e il cambiamento dei ritmi di lavoro per conciliare vita lavorativa e familiare. A livello nazionale, invece, figurano misure quali il congedo di maternit\u00e0 e di paternit\u00e0 di pari livello, un maggiore accesso alla sanit\u00e0 per i bambini, politiche che consentano l\u2019allattamento al seno, ma anche maggiori opportunit\u00e0 di educazione parentale, alternativa, dunque, alla scuola di Stato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando riformare non serve<\/h3>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 sufficiente riformare il <em>welfare<\/em> <em>state<\/em>, aggiungendovi soltanto un po&#8217; pi\u00f9 di attenzione alla famiglia? Si pensi a questo solo dato, citato pi\u00f9 volte anche dal cancelliere &nbsp;tedesco Angela Merkel: la UE costituisce il 6,9% della popolazione mondiale, ma <a href=\"https:\/\/corriere.it\/economia\/14_agosto_15\/i-dati-dell-eurosclerosi-7percento-popolazione-brucia-50percento-welfare-3f349a8e-24b8-11e4-a121-b5affdf40fda.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">assorbe il 50% della spesa pubblica destinata nel mondo al <em>welfare<\/em> <em>state<\/em><\/a>. Evidentemente c\u2019\u00e8 un problema, un nesso che pochi osservatori e pochissimi politici vogliono guardare, fra le dimensioni crescenti del <em>welfare<\/em> <em>state<\/em> e la decrescita demografica.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019economista statunitense Daniel Mitchell contesta in modo tagliente la logica con cui gli Stati europei, e non solo, stanno affrontando la crisi demografica attuale: tutta la loro preoccupazione \u00e8 generare nuovi contribuenti, come afferma per esempio in questo articolo pubblicato dal <em>think<\/em> <em>tank<\/em> di Atlanta, in Georgia, <a href=\"https:\/\/fee.org\/articles\/can-having-more-babies-save-the-welfare-state\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Foundation for Economic Education<\/a>. Visto che un crollo numerico delle giovani generazioni porterebbe a un collasso del sistema pensionistico cos\u00ec come \u00e8 stato concepito sin dai tempi del cancelliere tedesco Otto von Bismarck (1815-1898), gli Stati hanno iniziato a preoccuparsi del calo delle nascite. Ma gli incentivi statali a fare pi\u00f9 figli non sono una soluzione. Mitchell cita studi che rilevano come proprio l\u2019aumento degli investimenti nelle pensioni abbiano portato a un calo delle nascite. Le pensioni sono dunque a monte e non a valle del problema demografico.<\/p>\n\n\n\n<p>Mitchell cita una\nraccolta di studi firmata da Ramesh Ponnuru sul periodico statunitense <em>National Review<\/em> in cui si rileva che i\nsistemi pensionistici \u00absi sono espansi e il tasso di fertilit\u00e0 si \u00e8 ridotto su\nentrambe le sponde dell\u2019Atlantico dopo la Seconda guerra mondiale, e maggiormente\nin Europa dove il tasso di fertilit\u00e0 si \u00e8 ridotto di pi\u00f9. [\u2026] Quando un sistema\npensionistico si espande del 10% del Pil, il numero medio di figli per donna si\nriduce dello 0,7%-1,6%\u00bb. Non \u00e8 una correlazione assurda: il sistema\npensionistico, prima e pi\u00f9 importante voce di ogni <em>welfare<\/em> <em>state<\/em>,\nintroduce la logica della torta: meno si \u00e8, pi\u00f9 grandi sono le fette da\nspartire.<\/p>\n\n\n\n<p>Basta allora cambiare la logica del <em>welfare<\/em>, spostando risorse dalle pensioni ai figli? Anche questa \u00e8 una logica rischiosa. Come infatti dimostra chiaramente uno <a href=\"https:\/\/heritage.org\/welfare\/report\/how-welfare-undermines-marriage-and-what-do-about-it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">studio di Robert Rector della HeritageFoundation<\/a> di Washington, l\u2019aumento del <em>welfare<\/em>, in s\u00e9, \u00e8 alla base del crollo del numero di matrimoni, dunque della crisi della famiglia. Se fino al 1964 solo il 7% dei bambini nascevano da madri non maritate, nel 2013 la percentuale \u00e8 salita al 40%. Cosa \u00e8 accaduto nel mezzo? \u00c8 accaduto che nel 1964 l\u2019Amministrazione statunitense retta da Lyndon B. Johnson (1908-1973) abbia lanciato la politica di \u201clotta alla povert\u00e0\u201d predisposta dal suo predecessore alla presidenza, John F. Kennedy (1917-1963). Da allora il <em>welfare<\/em> \u00e8 cresciuto quasi costantemente. Il perch\u00e9 della correlazione \u201cpi\u00f9 <em>welfare<\/em>, meno famiglie\u201d \u00e8 presto detto: il matrimonio incoraggia l\u2019autosufficienza, il <em>welfare<\/em> crea dipendenza dallo Stato e dunque rende superflua la famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 solo riformando il <em>welfare<\/em>,\ninsomma, che si pu\u00f2 tornare ad avere un continente in crescita demografica, bens\u00ec\nfacendo un passo avanti: ripensando completamente il rapporto fra Stato e\ncittadino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La correlazione \u00e8 dimostrata. Quel che serve \u00e8 il ripensamento globale del rapporto fra Stato e cittadini<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":7845,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"give_campaign_id":0,"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"mc4wp_mailchimp_campaign":[],"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"subtitle":"La correlazione \u00e8 dimostrata. Quel che serve \u00e8 il ripensamento globale del rapporto fra Stato e cittadini","format":"standard","video":"","gallery":"","source_name":"","source_url":"","via_name":"","via_url":"","override":[{"single_blog_custom":"","sidebar":"","second_sidebar":"","share_position":"","share_float_style":"","post_date_format":"","post_date_format_custom":"","post_reading_time_wpm":"","zoom_button_out_step":"1","zoom_button_in_step":"1","number_popup_post":"1"}],"image_override":[{"single_post_thumbnail_size":"","single_post_gallery_size":""}],"trending_post_position":"","trending_post_label":""},"jnews_primary_category":{"id":""},"jnews_social_meta":{"fb_title":"","fb_description":"","fb_image":"","twitter_title":"","twitter_description":"","twitter_image":""},"jnews_override_counter":{"view_counter_number":"0","share_counter_number":"0","like_counter_number":"0","dislike_counter_number":"0"},"footnotes":""},"categories":[764,951],"tags":[1057,935,1058,1056],"class_list":["post-7850","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-foreground-it","tag-daniel-mitchell","tag-demografia","tag-robert-rector","tag-welfare-state"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.9 (Yoast SEO v27.3) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Pi\u00f9 welfare, meno famiglie. Bisogna cambiare strada - IFN<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Pi\u00f9 welfare, meno famiglie. Bisogna cambiare strada\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La correlazione \u00e8 dimostrata. Quel che serve \u00e8 il ripensamento globale del rapporto fra Stato e cittadini\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"IFN\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-02-12T05:00:26+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-02-15T05:18:27+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/woman-3602245_1920.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1281\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Stefano Magni\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@iFamNewsEN\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@iFamNewsEN\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Stefano Magni\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Pi\u00f9 welfare, meno famiglie. Bisogna cambiare strada - IFN","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Pi\u00f9 welfare, meno famiglie. Bisogna cambiare strada","og_description":"La correlazione \u00e8 dimostrata. Quel che serve \u00e8 il ripensamento globale del rapporto fra Stato e cittadini","og_url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada","og_site_name":"IFN","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews","article_published_time":"2020-02-12T05:00:26+00:00","article_modified_time":"2020-02-15T05:18:27+00:00","og_image":[{"width":1920,"height":1281,"url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/woman-3602245_1920.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Stefano Magni","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@iFamNewsEN","twitter_site":"@iFamNewsEN","twitter_misc":{"Scritto da":"Stefano Magni","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada"},"author":{"name":"Stefano Magni","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/60956a5059786161e62decb9fee007f4"},"headline":"Pi\u00f9 welfare, meno famiglie. Bisogna cambiare strada","datePublished":"2020-02-12T05:00:26+00:00","dateModified":"2020-02-15T05:18:27+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada"},"wordCount":903,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/woman-3602245_1920.jpg","keywords":["Daniel Mitchell","Demografia","Robert Rector","welfare state"],"articleSection":["Cultura","In evidenza"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada","url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada","name":"Pi\u00f9 welfare, meno famiglie. Bisogna cambiare strada - IFN","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/woman-3602245_1920.jpg","datePublished":"2020-02-12T05:00:26+00:00","dateModified":"2020-02-15T05:18:27+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada#primaryimage","url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/woman-3602245_1920.jpg","contentUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/woman-3602245_1920.jpg","width":1920,"height":1281,"caption":"Image from Pixabay"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/piu-welfare-meno-famiglie-bisogna-cambiare-strada#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/ifamnews.com\/de"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Life","item":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/category\/life"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Pi\u00f9 welfare, meno famiglie. Bisogna cambiare strada"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#website","url":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/","name":"IFN","description":"International Family News Network","publisher":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization","name":"iFamNews","url":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Share-logo.png","contentUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Share-logo.png","width":200,"height":200,"caption":"iFamNews"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews","https:\/\/x.com\/iFamNewsEN"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/60956a5059786161e62decb9fee007f4","name":"Stefano Magni","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72f1b77c89985863e5ebb5dbda7046939b0a784c9d17516f5eabcb64fb1a15e8?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72f1b77c89985863e5ebb5dbda7046939b0a784c9d17516f5eabcb64fb1a15e8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72f1b77c89985863e5ebb5dbda7046939b0a784c9d17516f5eabcb64fb1a15e8?s=96&d=mm&r=g","caption":"Stefano Magni"},"description":"Stefano Magni, born in Milan in 1976, former foreign editor of L\u2019Op Opinion, is editor of La nuova Bussola Quotidiana. He has published essays and novels, and edited and translated speeches by Margaret Thatcher, as well as works by Rudolph J. Rummel and Robert A. Nisbet. Since 2016 he has been Research Assistant in the Faculty of Political, Economic and Social Sciences of the University of Milan.","url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/author\/smagniifamnews-com"}]}},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7850"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7869,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7850\/revisions\/7869"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}