{"id":40400,"date":"2020-12-11T00:00:00","date_gmt":"2020-12-11T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ifamnews.com\/?p=40400"},"modified":"2020-12-16T06:20:22","modified_gmt":"2020-12-16T11:20:22","slug":"il-modello-trentino-contro-la-droga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-modello-trentino-contro-la-droga","title":{"rendered":"Il \u201cmodello Trentino&#8221; contro la droga"},"content":{"rendered":"<p class=\"last-updated\">Last updated on Dicembre 16th, 2020 at 06:20 am<\/p>\n<p>Con quattro mesi di ritardo,&nbsp;il Dipartimento delle politiche antidroga del parlamento italiano ha pubblicato la&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/politicheantidroga.gov.it\/it\/dpa-in-sintesi\/relazioni-annuali-al-parlamento\/relazione-annuale-al-parlamento-sul-fenomeno-delle-tossicodipendenze-in-italia-anno-2020-dati-2019\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Relazione annuale al parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia anno 2020 (dati 2019<\/a><\/em>).&nbsp;Il ritardo \u00e8 certamente da imputare all\u2019emergenza CoViD-19,&nbsp;ma l\u2019attenzione della politica italiana al problema tossicodipendenza resta insufficiente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Federico Samaden conosce bene il problema. Nel 1989 ha fondato, assieme all\u2019imprenditore romagnolo Vincenzo Muccioli (1934-1995), la sede trentina di <a href=\"https:\/\/sanpatrignano.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">San Patrignano<\/a>, la ben nota comunit\u00e0 di ricupero per giovani afflitti dal problema della droga, gestendola fino al 2007. Con <em><a href=\"https:\/\/dominusproduction.com\/editoria\/fotogrammi-stupefacenti-storia-di-una-rivincita.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fotogrammi stupefacenti. Storia di una rivincita<\/a><\/em> ne racconta i tratti salienti e con \u201ciFamNews\u201d ragiona di una emergenza tristemente ignorata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl problema non \u00e8 solo quello dell\u2019attenzione dei <em>media<\/em>\u00bb, dice Samaden, \u00ab\u00e8 una questione pi\u00f9 generale. Da un decennio le coscienze sembrano anestetizzate, e pare esserlo anche la famiglia, ovvero il fulcro dei processi formativi della persona. A catena \u00e8 venuta quindi a mancare la responsabilit\u00e0 della scuola e delle istituzioni. Ci sono addirittura interi partiti politici che promuovono la \u201cdroga leggera\u201d attraverso finanziamenti pubblici e grosse bugie. Ebbene, tutto questo rivela come il valore stesso della vita umana sia divenuta mera merce di scambio, negoziabile. Il tema fondamentale \u00e8 questo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Eppure, come documenta Luciano Squillaci, presidente della&nbsp;<a href=\"https:\/\/fict.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Federazione italiana comunit\u00e0 terapeutiche<\/a>, \u00e8 proprio dalle famiglie che arriva l\u2019allarme. Oggi il problema droga si manifesta infatti gi\u00e0 dai 12-13 anni\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando il dramma della droga tocca da vicino, allora uno si sveglia. L\u2019anestesia cui accennavo colpisce purtroppo quella fascia di persone che non sono toccate direttamente dalla droga, ma che pure dovrebbero sentirsi impegnate su questo fronte, sia culturalmente sia dal punto di vista educativo, ma che invece non lo fanno. Chi \u00e8 toccato direttamente da questo dramma si scuote, certo, e molto spesso non \u00e8 capace di affrontarlo, fugge o trova mille scuse. E infatti le voci che si alzano sono quelle delle Comunit\u00e0 o di quelle famiglie che fanno parte di associazioni che hanno a cuore l\u2019educazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quest\u2019anno, complice la pandemia, sono di fatto venute meno diverse occasioni di scambio e di diffusione della droga. La relazione del Dipartimento delle politiche antidroga del parlamento, che riferisce dati del 2019, sottolinea la necessit\u00e0 di un&nbsp;monitoraggio della&nbsp;diffusione delle sostanze stupefacenti su&nbsp;<em>web&nbsp;<\/em>e&nbsp;<em>dark web<\/em>, ovvero quella parte sommersa di Internet che non viene indicizzata dai comuni motori di ricerca. \u00c8 qui che i ragazzi navigano con grande facilit\u00e0.&nbsp;Un documento dell\u2019<a href=\"https:\/\/emcdda.europa.eu\/edr2020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">EMCDDA<\/a>, ovvero lo European Monitoring Centre for Drug Addiction, e dell\u2019Europol<\/strong><a>,<\/a><strong> l\u2019agenzia dell\u2019Unione Europea per la lotta al crimine, si sofferma sull\u2019impatto che la pandemia di CoViD-19 esercita sul mercato della droga in 22 Paesi europei concludendo che, per questo, \u00e8 aumentato il commercio <em>online<\/em>. E tale fenomeno sicuramente rester\u00e0. Che esperienza ha di questi cambiamenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La droga \u00e8 una bestia che si sa adattare facilmente alle situazioni. Ogni volta che cambia il contesto, essa sa come insinuarsi e come mantenere il mercato. In questo caso, con il <em>lockdown<\/em>, si sono modificati i canali dello spaccio ed \u00e8 aumentata la consegna a domicilio: per esempio sono aumentati gli scambi nei supermercati. Poi c\u2019\u00e8 stato un aumento dell\u2019acquisto <em>online<\/em> di prodotti per il fai-da-te, come coltivare l\u2019erba e assemblare l\u2019<em>ecstasy<\/em>. In pi\u00f9 c\u2019\u00e8 un\u2019onda lunga arrivata dagli Stati Uniti legata agli antidolorifici e agli oppiacei di sintesi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il 3 novembre, negli Stati Uniti d&#8217;America, oltre che per il presidente, il vicepresidente e gran parte del Congresso federale, si \u00e8 votato per diversi <em>referendum<\/em>, alcuni dei quali hanno esteso la decriminalizzazione di molte sostanze stupefacenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La politica degli Stati Uniti sotto questo aspetto \u00e8 contraddittoria. Gli adulti non ragionano pi\u00f9 in termini di aiuto ai figli per costruire un percorso di vita sensato, dunque di contrasto alle vie di fuga che li &#8220;tentano&#8221;. \u00c8 come se, vedendo il proprio figlio con una gamba fuori dalla finestra, si sia smesso di cercare di &#8220;tirarlo dentro&#8221;. \u00c8 un grande problema educativo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00abNell\u2019ottica della prevenzione di morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0 tra gli utilizzatori di&nbsp;sostanze\u00bb, si legge nella Relazione del Dipartimento delle politiche antidroga, \u00absi inseriscono le attivit\u00e0 di riduzione del rischio e del danno condotte a livello territoriale dalle diverse realt\u00e0 pubbliche e private. I servizi che si occupano di trasmettere informazioni, al fine di aumentare la consapevolezza di consumatori e potenziali consumatori circa i rischi sanitari derivanti dall\u2019uso di sostanze, sono diffusi soprattutto nelle regioni settentrionali, svolti anche in modo itinerante attraverso unit\u00e0 mobili\u00bb. Si \u00e8 insomma fermi al concetto di \u00abriduzione del danno\u00bb. A cui si aggiungono il <em>pill testing<\/em> o il <em>kit<\/em> \u201csniffo sicuro\u201d&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il concetto di \u00abriduzione del danno\u00bb \u00e8 un\u2019altra dimostrazione del cinismo con cui le societ\u00e0 pi\u00f9 evolute affrontano il problema. Invece di affrontarlo partendo dal presupposto che tutti gli uomini hanno il diritto di essere aiutati a uscire dalle paludi in cui cadono, si sceglie di mantenerli nella palude agevolando un poco le cose per tutti, perch\u00e9 l\u2019importante \u00e8 non venire infastiditi. \u00c8 \u201criduzione dell\u2019impegno\u201d, non del danno, che invece permane grave e forse cos\u00ec finisce per acuirsi. Questo, peraltro, \u00e8 un atteggiamento drammatico sempre pi\u00f9 in voga.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Regione Trentino le ha chiesto di mettere a disposizione la sua esperienza sul campo, quella di educatore. Quale piano \u00e8 stato messo in atto? Sar\u00e0 esportabile in altre Regioni italiane?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoro che stiamo facendo \u00e8 piuttosto importante e mira a sensibilizzare gli adulti affinch\u00e9 si assumano sempre e tempestivamente le proprie responsabilit\u00e0. Ci si rivolge a tutti i vari segmenti del mondo adulto, a cominciare dalla scuola, cercando di fare sottoscrivere impegni chiari, fatti di azioni concrete e, allo stesso tempo, si cerca di non lasciare soli gli adulti che necessitano di supporto attraverso un <em>network<\/em> di sostegno.<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 dunque costituita una rete <em>ad hoc<\/em> chiamata <a href=\"https:\/\/trentinosalute.net\/Pubblicazioni\/Libera-la-scuola\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Libera la scuola<\/a>: una piattaforma che mette in contatto varie scuole, fornendo loro una \u201ccassetta degli attrezzi\u201d pronta all\u2019uso in cambio dell\u2019impegno a dare vita a nuclei interni competenti e stabili. Perch\u00e9 spesso certe scuole, su questi temi, delegano tutto a qualche non meglio identificato esperto esterno e tutto finisce l\u00ec. Quasi una formalit\u00e0. Noi invece pretendiamo che, a partire dal Trentino, le scuole diventino protagoniste; dopo di che possono chiamare tutti gli esperti che vogliono, ma all\u2019interno la competenza dev\u2019esserci. Nelle scuole superiori si sono costituiti &#8220;tavoli&#8221; animati da docenti, studenti e genitori che, una volta formati, diventano il motore interno capace di promuove azioni e iniziative regolari.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi verranno le associazioni sportive, le categorie che hanno a che fare con i giovani a vario titolo e anche i Comuni. \u00c8 il progetto \u00abEduland\u00bb: vuole fare del Trentino un grande territorio educante che sa affrontare il dramma con metodo, seriet\u00e0, procedure e impegni concreti da svolgere assieme. Tra l\u2019altro si cerca di valorizzare quanto gi\u00e0 esiste, ma soprattutto si prova a trasmettere l\u2019idea che il modo in cui crescono i giovani \u00e8 un bene comune, una responsabilit\u00e0 di tutti. Si parla molto, oggi, di ambiente: nessuno per\u00f2 dice che prima dell\u2019ambiente deve vanire l\u2019uomo. E spesso gli stessi che parlano di ambiente in modo prioritario poi si &#8220;crogiolano&#8221; con la <em>cannabis<\/em>, raccontando ai ragazzini che fumare erba non \u00e8 un problema\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il \u201cmodello Trentino\u201d \u00e8 esportabile?<\/strong><strong><\/strong> Certo. Per definirlo nei dettagli occorrer\u00e0 ancora un annetto. Ma vogliamo fare in modo da standardizzare delle procedure che segnino una strada replicabile per altri territori e altre comunit\u00e0 educanti. \u00c8 un modello che si pu\u00f2 portare in ogni Regione, magari in ogni Provincia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Federico Samaden, di San Patrignano, spiega come combatterla sul serio<\/p>\n","protected":false},"author":151,"featured_media":40411,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"give_campaign_id":0,"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"mc4wp_mailchimp_campaign":[],"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"subtitle":"Federico Samaden, di San Patrignano, spiega come combatterla sul serio","format":"standard","video":"","gallery":"","source_name":"","source_url":"","via_name":"","via_url":"","override":[{"single_blog_custom":"","sidebar":"","second_sidebar":"","share_position":"","share_float_style":"","post_date_format":"","post_date_format_custom":"","post_reading_time_wpm":"","zoom_button_out_step":"1","zoom_button_in_step":"1","number_popup_post":"1"}],"image_override":[{"single_post_thumbnail_size":"","single_post_gallery_size":""}],"trending_post_position":"","trending_post_label":"","sponsored_post_label":"","sponsored_post_name":"","sponsored_post_url":"","sponsored_post_logo":"","sponsored_post_desc":""},"jnews_primary_category":{"id":"781"},"jnews_social_meta":{"fb_title":"","fb_description":"","fb_image":"","twitter_title":"","twitter_description":"","twitter_image":""},"jnews_override_counter":{"view_counter_number":"0","share_counter_number":"0","like_counter_number":"0","dislike_counter_number":"0"},"footnotes":""},"categories":[781],"tags":[707],"class_list":["post-40400","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-famiglia","tag-droga"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.9 (Yoast SEO v27.3) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Il \u201cmodello Trentino&quot; 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