{"id":38191,"date":"2020-11-30T00:00:37","date_gmt":"2020-11-30T05:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/ifamnews.com\/?p=38191"},"modified":"2022-10-13T03:09:59","modified_gmt":"2022-10-13T07:09:59","slug":"il-futuro-che-ci-attende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-futuro-che-ci-attende","title":{"rendered":"Il futuro che ci attende"},"content":{"rendered":"<p class=\"last-updated\">Last updated on Ottobre 13th, 2022 at 03:09 am<\/p>\n<p>Inizio da una definizione: quello che negli Stati Uniti d\u2019America viene chiamato \u00abSocial Conservatism\u00bb \u00e8 l\u2019insieme di orientamenti ideali e politici che afferma e difende la famiglia naturale intesa come l\u2019unione coniugale in una sola carne di un uomo e di una donna allo scopo di generare e di crescere figli, di metter su case solide e di legare le generazioni l\u2019una all\u2019altra. Fondato sulle <em>Sacre Scritture<\/em>, il \u00abSocial Conservatism\u00bb promuove la sessualit\u00e0 ordinata (la castit\u00e0 prima del matrimonio e la fedelt\u00e0 dopo), il matrimonio in et\u00e0 relativamente giovane, la complementariet\u00e0 di ruoli fra i sessi (gli uomini padri, procacciatori e protettori, le donne madri e nutrici) e la famiglia numerosa. Quindi disdegna la contraccezione, condanna l\u2019aborto, aborre la pornografia e deplora l\u2019adulterio. E siccome sono il fondamento pi\u00f9 certo della libert\u00e0 ordinata e della prosperit\u00e0 umana, per il \u00abSocial Conservatism\u00bb \u00e8 dovere anche delle leggi e dell\u2019azione di governo promuovere questi princ\u00ecpi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante un passato di luci e ombre, e nonostante la personalit\u00e0 ruvida, da presidente Donald J. Trump ha sorpreso per quanto e come ha saputo sostenere molte di queste idee. Ha per esempio favorito una politica fiscale in grado di aumentare le detrazioni d\u2019imposta per le famiglie con figli a carico, ha pi\u00f9 volte cercato di negare fondi alle attivit\u00e0 filo-abortive della Planned Parenthood, ha messo gli Stati Uniti alla testa delle politiche <em>pro-life<\/em> che si \u00e8 cercato di promuovere in seno alle Nazioni Unite e ha nominato giudici federali favorevoli a molti o alla maggior parte dei princ\u00ecpi propri al \u00abSocial Conservatism\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Un Joe Biden presidente canceller\u00e0 invece tutto questo prima e quanto pi\u00f9 possibile. Le norme e gli ordini esecutivi firmati da Trump spariranno, molti fin dal primo giorno. Un Biden presidente nominer\u00e0 nel governo figure contrarie a qualsiasi aspetto del&nbsp; \u00abSocial Conservatism\u00bb e lo stesso far\u00e0 per quanto riguarda le nomine dei giudici. Se non altro a livello politico la disfatta sar\u00e0 totale. Se rester\u00e0 ancora sotto il controllo del Partito Repubblicano il Senato federale metter\u00e0 un freno agli atti legislativi cattivi, ma questo significher\u00e0 solamente perdere in sede parlamentare con un po\u2019 pi\u00f9 di lentezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Che fare, dunque, per chi si riconosce nel \u00abSocial Conservatism\u00bb? Vale la pena di analizzare brevemente quanto di rilevante \u00e8 accaduto in passato negli Stati Uniti d\u2019America per comprendere come si sia arrivati a questo punto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una storia gloriosa<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Gli Stati Uniti sono un Paese concepito e nato nel \u00abSocial Conservatism\u00bb. \u00c8 stata la famiglia, non l\u2019individualismo, la forza che ha dato forma a esso. L\u2019arrivo dei Padri pellegrini e dei puritani all\u2019inizio del secolo XVI diede origine a un modello familiare distintamente americano in cui praticamente tutti si sposavano e lo facevano in et\u00e0 giovanile, i figli erano numerosi, i genitori erano il fulcro, vigeva la complementarit\u00e0 fra i sessi (pari valore e dignit\u00e0 tra uomini e donne, ma con funzioni diverse), fra le generazioni vi erano legami fluidi ma autentici, si mirava a un\u2019economia domestica forte e si operava per una relativa stabilit\u00e0. Nella Nuova Inghilterra, attorno al 1660, quasi tutti i cittadini adulti erano sposati: le donne all\u2019et\u00e0 di 20 anni, gli uomini a 24. Nasceva una media di nove figli per coppia, la gran parte dei quali sopravviveva sino all\u2019et\u00e0 adulta.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1776 il Paese presentava ancora le medesime caratteristiche. Il matrimonio era diffuso quasi ovunque. Anzi, un\u2019indagine svolta nella regione collinare della Carolina del Sud ha verificato che, su 17mila bianchi adulti, non vi fosse alcuna donna che all\u2019et\u00e0 di 25 anni non fosse moglie o vedova. Il primo censimento condotto degli Stati Uniti, ne1790, ha riscontrato che l\u2019et\u00e0 media degli abitanti era di 15 anni: un Paese di adolescenti, insomma. Al contempo lo spirito religioso e l\u2019economia della vita rurale \u00ab[\u2026] facevano s\u00ec che i figli fossero considerati una benedizione, non una disgrazia\u00bb, afferma lo storico Jim Potter. Pi\u00f9 della met\u00e0 dei bambini statunitensi viveva in famiglie che contavano nove o pi\u00f9 figli. E le stesse caratteristiche sono state sorprendentemente riscontrate fra gli schiavi neri nella Chesapeake Valley, dove il matrimonio e le famiglie numerose erano diventati pratiche comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il modello familiare statunitense si \u00e8 rinvigorito a met\u00e0 del secolo XIX. Visitando gli Stati Uniti negli anni 1830, il viaggiatore e scrittore tedesco Francis J. Grund s\u2019imbatt\u00e9 in una terra caratterizzata da \u00abmatrimoni contratti in et\u00e0 giovanile\u00bb, \u00absacralit\u00e0 dei voti nuziali\u00bb, \u00abcrescita rapida della popolazione\u00bb grazie agli alti indici della fertilit\u00e0 e \u00abfelicit\u00e0 domestica\u00bb. Un viaggiatore pi\u00f9 noto al pubblico, il francese Alexis de Tocqueville, riscontr\u00f2 le medesime caratteristiche e rifer\u00ec che \u00ab[\u2026] certamente non esiste Paese al mondo in cui il vincolo matrimoniale sia pi\u00f9 rispettato che negli Stati Uniti o in cui la felicit\u00e0 coniugale sia pi\u00f9 nobilmente o sinceramente apprezzata\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Diritto statunitense riflette e al tempo stesso rafforza questo impegno straordinario a favore della vita familiare. Come dimostra lo storico del Diritto Charles Reid, gli insegnamenti in campo sociale dei primi Padri della Chiesa cristiana hanno plasmato questa giurisprudenza, specialmente per quanto riguarda l\u2019idea, elaborata da sant\u2019Agostino, dei tre \u201cbeni\u201d del matrimonio: la procreazione, la fedelt\u00e0 e l\u2019indissolubilit\u00e0. Come ha spiegato negli anni 1830 l\u2019influente giurista newyorchese James Kent, \u00abla relazione familiare principale e pi\u00f9 importante \u00e8 quella fra marito e moglie. Essa trova il proprio fondamento nella natura ed \u00e8 l\u2019unica grazie alla quale la Provvidenza ha consentito la perpetuazione della razza umana\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa pubblica veniva gestita di conseguenza. Facendo eco ai progressi ottenuti nel campo dell\u2019embriologia, negli anni fra il 1860 e il 1880 si \u00e8 assistito all\u2019adozione, in ciascuno Stato dell\u2019Unione nordamericana, di legislazioni che vietassero l\u2019aborto in qualsiasi fase della gravidanza. Nel 1873 il governo federale approv\u00f2 una nuova legge che prevedeva il divieto di vendita e di distribuzione sia dei contraccettivi sia della pornografia. La maggior parte degli Stati implement\u00f2 poi misure anche pi\u00f9 restrittive. L\u2019applicazione di queste leggi fu rigorosa e straordinariamente efficace tanto che l\u2019industria del porno (fotografie, cartoline \u201cda Cuba\u201d, riviste e libri) venne schiacciata.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La crisi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Eppure, solo pochi anni pi\u00f9 tardi, \u00e8 iniziata la de-costruzione. Perch\u00e9? Alla base si diffuse la faciloneria. I beni e i meriti prodotti da un sistema familiare forte vennero cio\u00e8 dati sempre pi\u00f9 per scontati. Nel frattempo si diffuse una forma corrosiva di progressismo liberale, a cominciare dalle persone \u201cistruite\u201d. Invece dei doveri, della saggezza ereditata dal passato e delle verit\u00e0 bibliche, si cominci\u00f2 a ricercare la \u201clibert\u00e0 personale\u201d e la \u201cscelta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizi\u00f2 tutto con la legislazione sul divorzio. Le normative in vigore rendevano difficile e insolita la fine di un matrimonio; anzi, fino a tempi recenti, nella maggior parte degli Stati dell\u2019Unione era necessario un atto legislativo speciale. Tuttavia, a partire all\u2019incirca dal 1880, Arkansas, Nevada e parecchi altri Stati scoprirono che l\u2019offerta del divorzio facile poteva efficacemente tradursi in aumento delle entrate. Gli effetti a cascata sull\u2019ordine sociale e sui figli furono ignorati. I bersagli successivi sono state le leggi che proibivano il controllo delle nascite. L\u2019applicazione delle leggi che nei vari Stati impedivano quelle pratiche ha iniziato a venire meno negli anni 1920. Nel decennio seguente fu una sentenza di tribunale a tagliare le gambe alla normativa federale.<\/p>\n\n\n\n<p>Stava per\u00f2 accadendo qualcos\u2019altro d\u2019importante: il modello della famiglia statunitense stava riprendendo forza grazie al <em>marriage-boom<\/em> e al <em>baby-boom<\/em>. Fra il 1932 e il 1970 la percentuale di matrimoni quasi raddoppi\u00f2; nel 1970 il 95% dei cittadini statunitensi adulti era ancora o era stato sposato. L\u2019et\u00e0 media per il primo matrimonio raggiunse livelli da <em>record<\/em> verso il basso: 22 anni per gli uomini, 20 per le donne. L\u2019indice di fertilit\u00e0 prese il volo, arrivando quasi a raddoppiare. Ancora una volta le famiglie numerose diventarono la consuetudine. Infine, dopo un\u2019impennata dopo la Seconda guerra mondiale, anche il tasso dei divorzi diminu\u00ec. Come nei secoli precedenti, la famiglia era tornata a essere \u00ab<em>the American way<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nuovamente, per\u00f2, la cosa non \u00e8 durata. La faciloneria torn\u00f2 e lo stesso fece un progressismo liberale corrosivo, questa volta connotato dal femminismo, dall\u2019immoralit\u00e0 e dal nichilismo. L\u2019obiettivo di tutte queste forze era la famiglia naturale. I tribunali federali moltiplicarono le sentenze ostili. Negli anni 1960 e 1970 le decisioni di quest\u2019assise hanno spazzato via i tratti distintivi e le funzioni di protezione che competono specificamente alle famiglie fondate sul matrimonio, e questo fu particolarmente vero per la sentenza nel caso <em>Eisenstadt v. Baird<\/em>, del 1972, che neg\u00f2 l\u2019unit\u00e0 sponsale. L\u2019anno successivo le sentenze emesse al termine dei casi <em>Roe<\/em> <em>v. Wade<\/em> e <em>Doe v. Bolton<\/em> sovvertirono la legislazione antiabortista che vigeva in tutti i cinquanta Stati dell\u2019Unione. Nella sentenza al termine del caso <em>Planned Parenthood v. Danforth<\/em>, del 1976, i padri hanno perduto ogni voce in capitolo in tema di aborto. Un anno dopo i genitori sono stati privati di qualsiasi forma di controllo sulla distribuzione di contraccettivi ai figli minorenni. Il processo \u00e8 quindi continuato, con l\u2019accettazione della sodomia (2003), del \u201cmatrimonio\u201d omosessuale (2015) e dell\u2019ideologia <em>transgender<\/em> (2020). E lo stesso modo amorale di ragionare condurr\u00e0 presto, prevedibilmente, ad ammettere la poligamia e il poliamore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, il \u00abSocial Conservatism\u00bb inteso come <em>movimento<\/em> \u00e8 nato come reazione a queste aggressioni alla famiglia naturale. L\u2019organizzazione prototipo del movimento fu la National Divorce Reform League, fondata dal reverendo Samuel Dike nel 1881 per combattere l\u2019indebolimento delle leggi sul divorzio. Dopo aver cambiato nome in National League for Protection of the Family nel 1897, \u00e8 stato questo il primo gruppo organizzato a utilizzare la dizione \u00abfamiglia naturale\u00bb. Negli anni 1970 \u00e8 emersa poi una pi\u00f9 ampia costellazione di organizzazioni <em>pro family<\/em>, fra cui Focus on the Family, l\u2019American Family Association, il Family Research Council e The Rockford Institute. Se contassimo anche tutti i gruppi \u201clocali\u201d a livello di singoli Stati il numero di queste organizzazioni crescerebbe a diverse decine.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto si \u00e8 quindi verificato un importante cambiamento politico. Prima del 1965, o gi\u00f9 di l\u00ec, il partito <em>pro family<\/em> era verosimilmente quello Democratico. Mentre il Partito Repubblicano ha per lungo tempo privilegiato il mondo di Wall Street, i gruppi bancari, le grandi societ\u00e0, il femminismo cos\u00ec come esso di presentava allora, il <em>business<\/em> agroalimentare e i tipi da <em>country club<\/em>, i Democratici erano pi\u00f9 inclini a schierarsi con l\u2019\u201cl\u2019uomo medio\u201d, le realt\u00e0 di credito cooperativo, le tute blu, le piccole imprese, le madri a casa, gli \u201cassegni familiari\u201d per i padri, le aziende agricole a conduzione familiare e le associazioni a base etnica. La Chiesa episcopaliana era il Partito Repubblicano in preghiera, mentre i cattolici e gli evangelicali del Sud votavano per i Democratici.<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione \u00e8 cambiata quando il Partito Democratico, attraverso un processo ancora non del tutto chiarito, ha assorbito tutto quanto rappresentava la corruzione progressista e il radicalismo della fine degli anni 1960. Giunti al 1980, i Democratici si erano oramai trasformati nel partito del controllo delle nascite, dell\u2019aborto, della pornografia, della rivoluzione sessuale, delle convivenze senza matrimonio e dell\u2019intellettualismo radicale nei <em>college<\/em> e nelle universit\u00e0. Non molto tempo dopo irromperanno sulla scena le nuove <em>\u00e9lite<\/em> affaristiche non meno nichiliste e l\u2019aggressivo movimento LGBT+. E cos\u00ec, sul piano politico, milioni di cattolici, di evangelicali, di piccoli commercianti di provincia e di abitanti delle zone rurali fedeli al \u00abSocial Conservatism\u00bb vennero spinti nel deserto. Presto molti di questi esuli trovarono una via all\u2019interno del Partito Repubblicano: vennero chiamati \u201cReagan Democrat\u201d. Ma \u00e8 sempre stato un riallineamento travagliato.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa ha dunque ottenuto il \u00abSocial Conservatism\u00bb nel corso degli ultimi cinquant\u2019anni? Alcune cose. Seppure l\u2019aborto libero resta legale, \u00e8 stato possibile limitarlo o vietarne il finanziamento pubblico. La politica fiscale a livello federale \u00e8 pi\u00f9 favorevole alle famiglie con figli di quanto non fosse prima, specialmente grazie al nuovo credito d\u2019imposta per i minori e all\u2019eliminazione di alcune penalizzazioni che gravavano sulla famiglia. In particolare, a livello di singoli Stati, l\u2019<em>homeschooling<\/em> (una forma di rinvigorimento della famiglia molto efficace) ha ottenuto riconoscimento e protezione a livello giuridico. Ciononostante, altre vittorie politiche (per esempio la <em>Proposition 8<\/em> che in California ha difeso il matrimonio vero) sono spesso cadute vittime delle sentenze dei tribunali federali, sovente guidati da giudici Repubblicani. Nel complesso, un fallimento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il compito<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Cosa bisogna fare, allora? Ebbene, quattro cose.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Primo, passare all\u2019offensiva<\/em>. Da decenni, oramai, gli alfieri del \u00abSocial Conservatism\u00bb si sono limitati a difendere precedenti giuridici oramai in disfacimento e, pi\u00f9 di recente, a&nbsp; inseguire mere eccezioni di natura religiosa al diffuso radicalismo in tema di sessualit\u00e0. Si tratta per\u00f2 di una strategia perdente. Per secoli i conservatori negli Stati Uniti hanno lavorato alacremente ed efficacemente per affinch\u00e9 la famiglia naturale e la morale sessuale giudeo-cristiana fossero difese e promosse anche a livello legislativo, ben comprendendo l\u2019<em>universalit\u00e0<\/em> di quei princ\u00ecpi per il bene di tutti e non solo di minoranze esigue. Del resto questo lo comprende bene anche l\u2019attuale Sinistra sessuolatrica, la quale rigetta infatti il concetto progressista liberale di \u201cscelta\u201d, bollandolo come un\u2019assurdit\u00e0 priva di fondamento nel tentativo incessante d\u2019imporre la propria agenda in modo ubiquo. Il \u00abSocial Conservatism\u00bb deve dunque fare quadrato e puntare alla vittoria.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Secondo, o il <\/em><em>\u00abSocial Conservatism\u00bb<\/em><em> prende davvero il controllo del Partito Repubblicano, oppure deve abbandonarlo.<\/em> Per circa un quarantennio la <em>leadership<\/em> Repubblicana ha inglobato i \u201cReagan Democrat\u201d e il resto del mondo <em>pro family<\/em>, ma per tutto il resto li ha pure relegati nel dimenticatoio, trattandoli da <em>minus habens<\/em> chiusi nella soffitta del partito. Il primo amore dei Repubblicani restano i super-ricchi, le aziende dai fatturati stratosferici e il mito della sicurezza nazionale bench\u00e9 ultimamente la cricca dei nuovi miliardari, l\u2019universo Big Tech e il mondo dell\u2019<em>intelligence<\/em> dimostri invece di preferire l\u2019altro partito. Le riforme fiscali promosse dal Partito Repubblicano, per esempio, di norma incentrano il 90% dei tagli in favore dei ricchi e delle 500 imprese che fatturano di pi\u00f9 secondo il periodico finanziario <em>Fortune<\/em>: le famiglie e il vero certo medio ricevono invece soltanto le briciole. Sono i <em>liberatarian<\/em>, spesso relativisti sul piano etico, a controllare l\u2019agenda normativa del Partito. Eppure certi sondaggi affidabili suggeriscono che oggi l\u2019elettorato Repubblicano sia composto in maggioranza da conservatori. Sfruttando questo dato dovrebbero reclamare la guida del partito e varare a un\u2019agenda davvero <em>pro family<\/em> e <em>pro life<\/em>. Se non dovessero spuntarla, dovrebbero allora dare vita a un partito nuovo. Come negli anni 1850, la vita negli Stati Uniti \u00e8 sempre pi\u00f9 polarizzata su due fronti opposti: all\u2019epoca il motivo del contendere era la&nbsp; schiavit\u00f9, oggi sono i princ\u00ecpi non negoziabili. All\u2019epoca questo permise al \u201cterzo partito\u201d, allora i Repubblicani, di sostituire i Whig in declino come contraltare ai Democratici, che erano favorevoli alla schiavit\u00f9. I tempi potrebbero adesso essere nuovamente maturi per un cambiamento analogo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Terzo, formare quadri intellettuali e politici di gran lunga migliori.<\/em> Esistono, si diceva, molte organizzazioni <em>pro family<\/em>, ma la maggior parte di esse sono di natura confessionale oppure <em>lobby<\/em> con poco spessore intellettuale. Qualche centro di ricerca collegato alle universit\u00e0 maggiori svolge un buon lavoro, ma nessuno si espone apertamente nell\u2019arena pubblica. Occorre allora un\u2019altra generazione di <em>think tank<\/em> indipendenti con una linea nuova che coraggiosamente rigettino il femminismo tanto \u201c<em>hard<\/em>\u201d quanto \u201cmorbido\u201d, affinch\u00e9 sia sul piano culturale sia sul piano giuridico venga riconosciuto il ruolo della famiglia fatto di guida responsabile da parte dei padri e di virt\u00f9 materne da parte delle donne. Queste nuove realt\u00e0 dovranno quindi ridisegnare l\u2019economia per favorire la solidit\u00e0 dei matrimoni e la possibilit\u00e0 che le famiglie tornino a essere numerose svolgendo funzioni sociali decisive. Dovranno porre fine alla \u00abde-virilizzazione degli uomini prodotta da un\u2019educazione femminilizzante e dalle concezioni debosciate del corpo , in particolare la pornografia\u00bb, come afferma David Azerrad. E dovranno riscoprire quel senso di avventura che un tempo era insito nel concetto stesso di mettere su una famiglia secondo il modello cristiano come si legge, per esempio, in Charles Peguy: \u00abC\u2019\u00e8 un solo avventuriero al mondo [\u2026]: \u00e8 il padre di famiglia. Anche i pi\u00f9 disperati degli avventurieri sono nulla al suo confronto. Ogni cosa, nel mondo moderno, persino e forse pi\u00f9 di tutto il resto il disprezzo, tutto \u00e8 organizzato contro questo pazzo, contro questo impudente, contro questo folle audace\u00bb (1909).<\/p>\n\n\n\n<p>E, quarto, bisogna creare l\u2019Internazionale del \u00abSocial Conservatism\u00bb. Il World Congress of Families (WCF), il Congresso mondiale delle famiglie, nato nel 1997, \u00e8 stato il primo passo. Negli anni 1990, mentre la Sinistra sessuolatrica ha cercato di assicurarsi il controllo delle Nazioni Unite, dell\u2019Unione Europea e di altri organismi transnazionali, il WCF ha esercitato una forza uguale e contraria, cercando di creare una coalizione di studiosi, autori, attivisti e uomini politici disposti a difendere la famiglia naturale in tutto il mondo. IL WCF ha sinora svolto 12 plenarie (a Praga, Ginevra, Citt\u00e0 del Messico, Varsavia, Amsterdam, Madrid, Sidney, Salt Lake City, Tbilisi, Budapest, Chisinau e Verona) e un\u2019altra quarantina di assemblee regionali (da Mosca a Nairobi a Manila). Sono state occasioni preziose per scambiarsi idee, per lanciare iniziative nuove e per infondersi fiducia e coraggio a vicenda. La Sinistra sessuolatrica ha prodotto una messe enorme di rapporti, articoli e libri livorosi nei confronti del WCF, ma tutto questo non fa altro che testimoniare quanto abbiamo avuto successo. Adesso occorre fare molto di pi\u00f9. Sono indispensabili finanziamenti sostanziali che permettano di opporsi agli ingenti milioni di dollari che l\u2019impero di George Soros versa nelle campagne contro il WCF. Bench\u00e9 i nostri congressi abbiano visto crescere una generazione di giovani talenti, ancora manca una nuova generazione di <em>leader<\/em>. Dal WCF \u00e8 s\u00ec sorto un coordinamento di parlamentari <em>pro family<\/em>, ma le truppe di supporto necessarie per garantire la continuit\u00e0 restano ancora insufficienti.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, il \u00abSocial Conservatism\u00bb deve smettere di limitarsi alle lamentele per procedere subito a passo spedito. C\u2019\u00e8 da conquistare nientemeno che il mondo. E la vera esperienza degli Stati Uniti, assieme \u2013 io credo \u2013 alla Provvidenza, sono dalla nostra parte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli Stati Uniti la difesa dei princ\u00ecpi non negoziabili si chiama \u00abSocial Conservatism\u00bb. 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