{"id":178711,"date":"2023-01-18T09:00:00","date_gmt":"2023-01-18T14:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ifamnews.com\/?p=178711"},"modified":"2023-01-17T06:19:24","modified_gmt":"2023-01-17T11:19:24","slug":"l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite","title":{"rendered":"L&#8217;OIF difende la libert\u00e0 religiosa alle Nazioni Unite"},"content":{"rendered":"\n<p>In risposta all&#8217;invito delle Nazioni Unite a fornire contributi per la stesura di un rapporto da sottoporre al Consiglio dei Diritti Umani sul diritto alla libert\u00e0 religiosa rispetto ai cosiddetti diritti SOGI (orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere), l&#8217;OIF ha presentato quanto segue, che \u00e8 stato fornito anche a tutte le missioni ONU a New York.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Organizzazione internazionale per la famiglia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>(Centro Howard per la famiglia, la religione e la societ\u00e0)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>15 gennaio 2023<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Risposta alla  <a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/en\/calls-for-input\/2023\/call-input-thematic-report-freedom-religion-or-belief-forb-and-sexual\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&#8220;Invito a contribuire a una relazione tematica&#8221; <\/a>che sar\u00e0 presentata alla 53<em><sup>a<\/sup><\/em> Conferenza mondiale della cultura. sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite nel giugno 2023 da &#8220;l&#8217;esperto indipendente delle Nazioni Unite sulla protezione contro la violenza e la discriminazione basata sull&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identit\u00e0 di genere (IE SOGI), esplorando il diritto alla libert\u00e0 di religione o di credo (FoRB) in relazione all&#8217;orientamento sessuale e all&#8217;identit\u00e0 di genere (SOGI)&#8221;.  <\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nella sua richiesta di contributi per la stesura del rapporto tematico al Consiglio dei Diritti Umani, l&#8217;Esperto Indipendente delle Nazioni Unite (IE) ha dichiarato,<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Il rapporto presenter\u00e0 raccomandazioni agli Stati e alle altre parti interessate affinch\u00e9 rispettino pienamente i loro obblighi ai sensi della legge internazionale sui diritti umani per proteggere e mettere le persone LGBT+ in condizione di perseguire la felicit\u00e0, esercitare e godere di tutti i loro diritti umani e scegliere come contribuire alla societ\u00e0 su un piano di parit\u00e0 con tutti, anche attraverso l&#8217;effettiva partecipazione alla vita religiosa, culturale, sociale e pubblica.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Pur sostenendo con convinzione i diritti di tutte le persone LGBT+, riteniamo che la tutela di tali diritti inizi necessariamente con la determinazione della loro natura e della loro portata, come suggerito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo, la cui influenza fondante sui diritti umani \u00e8 senza precedenti e ineguagliabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene non sia un documento legale vincolante, la Dichiarazione \u00e8 ampiamente considerata ci\u00f2 che Eleanor Roosevelt sperava diventasse: &#8220;la Magna Charta internazionale di tutti gli uomini ovunque&#8221;.<sup><a href=\"#_edn1\">[1]<\/a><\/sup> Recentemente \u00e8 stata definita &#8220;una stella guida morale&#8221;.<a id=\"_ednref2\" href=\"#_edn2\">[2]<\/a> del professor Hans Ingvar Roth, mentre la professoressa Mary Ann Glendon ha sottolineato che &#8220;i progressi pi\u00f9 impressionanti nel campo dei diritti umani devono pi\u00f9 al faro morale della Dichiarazione che ai numerosi patti e trattati ora in vigore&#8221;.<a href=\"#_edn3\">[3]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Ebbene, la UDHR \u00e8 definita &#8220;universale&#8221;, poich\u00e9 include espressamente nel suo ambito &#8220;tutti i membri della famiglia umana&#8221; (Preambolo), &#8220;tutti gli esseri umani&#8221; (articolo 1) e &#8220;tutti&#8221; (articoli 2, 3, 6, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29). Particolarmente degno di nota \u00e8 il linguaggio dell&#8217;articolo 2: &#8220;Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e le libert\u00e0 enunciati nella presente Dichiarazione, <em>senza distinzione alcuna<\/em>, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione&#8221; (corsivo aggiunto).<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, secondo l&#8217;UDHR, i diritti delle persone LGBT+ non derivano dalla loro condizione di LGBT+, ma piuttosto dalla loro condizione di membri della famiglia umana. Assumere il contrario, attribuendo diritti speciali o addirittura superiori alle persone LGBT+ rispetto al resto dell&#8217;umanit\u00e0 &#8211; come sembrano presupporre o implicare le domande dell&#8217;IE (alle quali rispondiamo in modo aggregato) &#8211; significa distorcere la delicata struttura dei diritti umani cos\u00ec faticosamente creata dai redattori dell&#8217;UDHR e invadere i legittimi diritti degli altri, come avvertito nel documento 2020.  <em>Rapporto della Commissione sui diritti inalienabili<\/em>. Facendo riferimento, tra l&#8217;altro, alle &#8220;numerose e diverse agenzie delle Nazioni Unite&#8221; e ai &#8220;sistemi regionali per i diritti umani&#8221;, il rapporto ha dichiarato,<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Ci sono buone ragioni per temere che la prodigiosa espansione dei diritti umani abbia indebolito, anzich\u00e9 rafforzare, le rivendicazioni dei diritti umani e abbia reso pi\u00f9 vulnerabili i pi\u00f9 svantaggiati. Pi\u00f9 diritti non sempre producono pi\u00f9 giustizia. Trasformare ogni preferenza politica degna di nota in una rivendicazione di diritti umani diluisce inevitabilmente l&#8217;autorit\u00e0 dei diritti umani&#8230;.<\/p><p>L&#8217;UDHR \u00e8 stata deliberatamente limitata a un piccolo insieme di diritti sui quali si \u00e8 percepito un consenso quasi universale. Il fatto \u00e8 che il potere dell&#8217;idea di diritti umani universali \u00e8 pi\u00f9 forte quando si fonda su principi cos\u00ec ampiamente accettati da essere al di l\u00e0 di ogni legittimo dibattito; \u00e8 pi\u00f9 debole quando viene impiegato nelle dispute tra gruppi sociali in competizione sulle priorit\u00e0 politiche. Di solito \u00e8 meglio che tali controversie politiche siano risolte attraverso i normali processi democratici di contrattazione, educazione, persuasione, compromesso e voto. La tendenza a combattere battaglie politiche con il vocabolario dei diritti umani rischia di soffocare il tipo di discussione solida da cui dipende una democrazia vivace. Lo sforzo di chiudere il dibattito legittimo rifondendo preferenze politiche contestabili come imperativi fissi e indiscutibili sui diritti umani promuove l&#8217;intolleranza, impedisce la riconciliazione, svaluta i diritti fondamentali e nega i diritti in nome dei diritti.<a href=\"#_edn4\">[4]<\/a><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Fortunatamente, per proteggere le persone LGBT+ dalla violenza non \u00e8 necessario ampliare i diritti sanciti dalla Convenzione europea dei diritti dell&#8217;uomo, poich\u00e9 essi sono gi\u00e0 inclusi nelle solide disposizioni estese a tutte le persone: &#8220;Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libert\u00e0 e alla sicurezza della propria persona&#8221; (articolo 3) e &#8220;Nessuno pu\u00f2 essere sottoposto a tortura n\u00e9 a pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti&#8221; (articolo 5). L&#8217;UDHR si spinge oltre e proclama che &#8220;tutti gli esseri umani&#8230; devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza&#8221; (articolo 1).<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spirito di fratellanza \u00e8 un ideale elevato che potrebbe contribuire a risolvere le divergenze di opinione tra diritti in competizione, ma per lo meno la UDHR prevede un bilanciamento dei diritti in competizione basato sul rispetto reciproco.  <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Nell&#8217;esercizio dei suoi diritti e delle sue libert\u00e0, ognuno sar\u00e0 soggetto soltanto alle limitazioni stabilite dalla legge al solo scopo di assicurare il dovuto riconoscimento e rispetto dei diritti e delle libert\u00e0 altrui e di soddisfare le giuste esigenze della morale, dell&#8217;ordine pubblico e del benessere generale in una societ\u00e0 democratica.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Tra i diritti enumerati nella UDHR, il diritto alla libert\u00e0 di coscienza e di religione spicca per la sua ripetuta menzione: &#8220;Gli esseri umani godono della libert\u00e0 di parola e di credo&#8221; (Preambolo); &#8220;Tutti gli esseri umani sono&#8230; dotati di ragione e di coscienza&#8221; (Articolo 1); &#8220;Ogni individuo ha diritto alla libert\u00e0 di opinione e di espressione&#8221; (Articolo 19); e, pi\u00f9 descrittivamente, &#8220;Ogni individuo ha diritto alla libert\u00e0 di pensiero, di coscienza e di religione; questo diritto include la libert\u00e0 di cambiare la propria religione o il proprio credo, e la libert\u00e0, da solo o in comunit\u00e0 con altri e in pubblico o in privato, di manifestare la propria religione o il proprio credo nell&#8217;insegnamento, nella pratica, nel culto e nell&#8217;osservanza&#8221; (Articolo 18).  <\/p>\n\n\n\n<p>Le Nazioni Unite decisero in seguito che l&#8217;articolo 18 aveva un&#8217;importanza tale da renderlo un obbligo del trattato. Il Patto internazionale sui diritti civili e politici del 1966, all&#8217;articolo 18, ricalca da vicino l&#8217;UDHR prevedendo:  <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>1. Ogni individuo ha diritto alla libert\u00e0 di pensiero, di coscienza e di religione. Questo diritto comprende la libert\u00e0 di avere o di adottare una religione o un credo di propria scelta e la libert\u00e0, sia individualmente che in comunit\u00e0 con altri e in pubblico o in privato, di manifestare la propria religione o il proprio credo nel culto, nell&#8217;osservanza, nella pratica e nell&#8217;insegnamento.<\/p><p>2. Nessuno pu\u00f2 essere sottoposto a coercizione che possa compromettere la sua libert\u00e0 di avere o di adottare una religione o un credo di sua scelta.<\/p><p>3. La libert\u00e0 di manifestare la propria religione o le proprie convinzioni pu\u00f2 essere soggetta solo alle limitazioni previste dalla legge e necessarie per proteggere la sicurezza, l&#8217;ordine, la salute o la morale pubblica o i diritti e le libert\u00e0 fondamentali degli altri.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Echi di questo obbligo risuonano in altri documenti delle Nazioni Unite, tra cui la Dichiarazione e il Programma d&#8217;azione di Vienna del 1993, paragrafo 22 (&#8220;riconoscendo che ogni individuo ha il diritto alla libert\u00e0 di pensiero, di coscienza, di espressione e di religione&#8221;) e il Rapporto della Quarta Conferenza Mondiale sulle Donne del 1995, paragrafo 24 (&#8220;La religione, la spiritualit\u00e0 e il credo giocano un ruolo centrale nella vita di milioni di donne e uomini, nel modo in cui vivono e nelle aspirazioni che hanno per il futuro. Il diritto alla libert\u00e0 di pensiero, coscienza e religione \u00e8 inalienabile e deve essere goduto universalmente&#8221;).<\/p>\n\n\n\n<p>La libert\u00e0 di religione \u00e8 importante sia per le societ\u00e0 che per gli individui, afferma il professor Robert P. George, che \u00e8 stato presidente della Commissione statunitense per la libert\u00e0 religiosa internazionale.  <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>La libert\u00e0 religiosa significa che, sia come individui che come comunit\u00e0, abbiamo il diritto di riflettere sulle origini, il significato e lo scopo della vita; di esplorare le domande pi\u00f9 profonde sulla natura, la dignit\u00e0 e il destino dell&#8217;uomo; di decidere in che cosa credere e in che cosa non credere; e, entro i limiti della giustizia per tutti, di adempiere a quelli che riteniamo in coscienza essere i nostri obblighi religiosi, e di farlo apertamente, pacificamente e senza paura&#8230;.<\/p><p>Poich\u00e9 la libert\u00e0 religiosa \u00e8 cos\u00ec centrale per la persona umana, ci aspetteremmo che nei luoghi in cui viene disonorata, le societ\u00e0 siano meno felici e sicure. Secondo un numero crescente di studi, \u00e8 proprio questo il caso. Questi studi dimostrano che i Paesi che tutelano la libert\u00e0 religiosa sono pi\u00f9 sicuri e stabili di quelli che non la tutelano, mentre le nazioni che calpestano questa libert\u00e0 sono terreno fertile per guerre e povert\u00e0, terrore e movimenti radicali. In altre parole, gli abusi della libert\u00e0 religiosa non solo violano il nucleo della nostra umanit\u00e0, ma danneggiano gravemente il benessere delle societ\u00e0.<\/p><p>Lo fanno dal punto di vista politico, poich\u00e9 le violazioni della libert\u00e0 religiosa sono altamente correlate all&#8217;assenza di democrazia e alla presenza di altre violazioni dei diritti umani. Lo fanno dal punto di vista economico, in quanto la persecuzione religiosa destabilizza le comunit\u00e0 ed emargina i perseguitati, facendo s\u00ec che i loro talenti e le loro capacit\u00e0 non vengano sfruttati, privando una nazione della produttivit\u00e0 aggiuntiva e riducendo la capacit\u00e0 di quella nazione di combattere la povert\u00e0 e creare abbondanza per i suoi cittadini. Lo fanno dal punto di vista morale, poich\u00e9 laddove la libert\u00e0 religiosa viene disonorata, diminuisce il beneficio della religione nella formazione del carattere e, con esso, l&#8217;autodisciplina necessaria per gestire i diritti e le responsabilit\u00e0 della cittadinanza. Infine, lo fanno a livello sociale, poich\u00e9 laddove la libert\u00e0 religiosa \u00e8 limitata, la pace e la sicurezza diventano sempre pi\u00f9 sfuggenti.<a href=\"#_edn5\">[5]<\/a><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Data l&#8217;indispensabilit\u00e0 della libert\u00e0 religiosa per una societ\u00e0 fiorente, pu\u00f2 essere una semplice coincidenza che i Fondatori degli Stati Uniti siano stati uniti nell&#8217;articolare la libert\u00e0 religiosa come prima libert\u00e0? Come ha sottolineato il professor Douglas Laycock parlando del Primo Emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti, &#8220;le clausole sulla religione non erano un compromesso di interessi contrastanti, ma la richiesta unificata dei pi\u00f9 vigorosi sostenitori della libert\u00e0 religiosa&#8221;[<a href=\"#_edn6\">6]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente, nemmeno la libert\u00e0 religiosa \u00e8 un diritto assoluto, perch\u00e9, come ha notato il professor Glendon parlando della UDHR, &#8220;i diritti di ognuno dipendono in modo importante dal rispetto dei diritti degli altri, dallo stato di diritto e da una sana societ\u00e0 civile&#8221;[<a href=\"#_edn7\">7]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;interesse di mantenere una societ\u00e0 civile sana e di garantire i diritti di tutti, chiediamo che al diritto alla libert\u00e0 religiosa sia dato il giusto peso sostanziale nel bilanciamento con altri diritti, specialmente quei falsi diritti di cui la Commissione sui diritti inalienabili ha messo in guardia: &#8220;Lo sforzo di chiudere il dibattito legittimo rifondendo preferenze politiche contestabili come imperativi fissi e indiscutibili dei diritti umani promuove l&#8217;intolleranza, impedisce la riconciliazione, svaluta i diritti fondamentali e nega i diritti in nome dei diritti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref1\">[1]<\/a> Dichiarazione all&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite in occasione dell&#8217;adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, 9 dicembre 1948, disponibile su <a href=\"https:\/\/erpapers.columbian.gwu.edu\/statement-united-nations-general-assembly-universal-declaration-human-rights-1948\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/erpapers.columbian.gwu.edu\/statement-united-nations-general-assembly-universal-declaration-human-rights-1948.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref2\">[2]<\/a> Hans Ingvar Roth, <em>P. C. Chang and the Universal Declaration of Human Rights <\/em>(Philadelphia: University of Pennsylvania Press, 2016), 135.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref3\">[3]<\/a> Mary Ann Glendon, <em>A World Made New: Eleanor Roosevelt and the Universal Declaration of Human Rights <\/em>(New York: Random House, 2001), 236.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref4\">[4]<\/a> <em>Rapporto della Commissione sui diritti inalienabili<\/em>, 39, 57. <a href=\"https:\/\/2017-2021.state.gov\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Report-of-the-Commission-on-Unalienable-Rights.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/2017-2021.state.gov\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Report-of-the-Commission-on-Unalienable-Rights.pdf.<\/a> La Commissione \u00e8 stata creata nel 2019 dal Segretario di Stato americano Mike Pompeo; si veda <a href=\"https:\/\/2017-2021.state.gov\/commission-on-unalienable-rights\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/2017-2021.state.gov\/commission-on-unalienable-rights\/index.html.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref5\">[5]<\/a> Robert P. George, &#8220;Libert\u00e0 religiosa e perch\u00e9 \u00e8 importante <a href=\"https:\/\/www.touchstonemag.com\/archives\/article.php?id=27-03-022-f&amp;readcode=&amp;readtherest=true#therest\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&#8220;, https:\/\/www.touchstonemag.com\/archives\/article.php?id=27-03-022-f&amp;readcode=&amp;readtherest=true#therest.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref6\">[6]<\/a> Douglas Laycock, <em>Religious Liberty<\/em>, 5 vols., Emory University Studies in Law and Religion (Grand Rapids: Eerdmans, 2010), 1:689, da &#8220;Continuity and Change in the Threat to Religious Liberty: The Reformation Era and the Late Twentieth Century&#8221;, 80 <em>Minnesota Law Review<\/em> 1047 ss. (1996).<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref7\">[7]<\/a> Mary Ann Glendon, <em>A World Made New: Eleanor Roosevelt and the Universal Declaration of Human Rights <\/em>(New York: Random House, 2001), 239.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l&#8217;UDHR, i diritti delle persone LGBT+ non derivano dalla loro condizione di LGBT+, ma piuttosto dalla loro condizione di membri della famiglia umana. Assumere il contrario&#8230; significa distorcere la delicata struttura dei diritti umani cos\u00ec faticosamente creata dai redattori della UDHR e invadere i legittimi diritti degli altri.<\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":131276,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"give_campaign_id":0,"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"mc4wp_mailchimp_campaign":[],"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"subtitle":"Secondo l'UDHR, i diritti delle persone LGBT+ non derivano dalla loro condizione di LGBT+, ma piuttosto dalla loro condizione di membri della famiglia umana.  ","format":"standard","video":"","gallery":"","source_name":"","source_url":"","via_name":"","via_url":"","override_template":"0","override":[{"template":"2","single_blog_custom":"","parallax":"1","fullscreen":"1","layout":"right-sidebar-narrow","sidebar":"default-sidebar","second_sidebar":"default-sidebar","sticky_sidebar":"1","share_position":"float","share_float_style":"share-normal","show_share_counter":"1","show_view_counter":"1","show_featured":"1","show_post_meta":"1","show_post_author":"1","show_post_author_image":"1","show_post_date":"1","post_date_format":"default","post_date_format_custom":"Y\/m\/d","show_post_category":"1","show_post_reading_time":"1","post_reading_time_wpm":"300","show_zoom_button":"0","zoom_button_out_step":"2","zoom_button_in_step":"3","show_post_tag":"1","show_prev_next_post":"0","show_popup_post":"0","number_popup_post":"1","show_author_box":"1","show_post_related":"0","show_inline_post_related":"0"}],"override_image_size":"0","image_override":[{"single_post_thumbnail_size":"crop-715","single_post_gallery_size":"crop-715"}],"trending_post":"0","trending_post_position":"meta","trending_post_label":"Trending","sponsored_post":"0","sponsored_post_label":"Sponsored by","sponsored_post_name":"","sponsored_post_url":"","sponsored_post_logo_enable":"0","sponsored_post_logo":"","sponsored_post_desc":"","disable_ad":"0"},"jnews_primary_category":{"id":"781"},"jnews_social_meta":{"fb_title":"","fb_description":"","fb_image":"","twitter_title":"","twitter_description":"","twitter_image":""},"jnews_override_counter":{"override_view_counter":"0","view_counter_number":"0","override_share_counter":"0","share_counter_number":"0","override_like_counter":"0","like_counter_number":"0","override_dislike_counter":"0","dislike_counter_number":"0"},"footnotes":""},"categories":[8488,781,951],"tags":[22640,22642,15710,9603,22339,22641,8599],"class_list":["post-178711","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-breaking-news","category-famiglia","category-foreground-it","tag-dichiarazione-universale-dei-diritti-umani","tag-diritti-lgbt","tag-diritti-umani-it-2","tag-lgbt-it","tag-liberta-religiosa-it-2","tag-sogi-it","tag-united-nations-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.9 (Yoast SEO v25.9) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>L&#039;OIF difende la libert\u00e0 religiosa alle Nazioni Unite - IFN<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Secondo l&#039;UDHR, i diritti delle persone LGBT+ non derivano dalla loro condizione di LGBT+, ma piuttosto dalla loro condizione di membri della famiglia umana.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L&#039;OIF difende la libert\u00e0 religiosa alle Nazioni Unite\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Secondo l&#039;UDHR, i diritti delle persone LGBT+ non derivano dalla loro condizione di LGBT+, ma piuttosto dalla loro condizione di membri della famiglia umana.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"IFN\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-01-18T14:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Untitled-design-17.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"675\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"E. Douglas Clark\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@iFamNewsEN\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@iFamNewsEN\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"E. Douglas Clark\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'OIF difende la libert\u00e0 religiosa alle Nazioni Unite - IFN","description":"Secondo l'UDHR, i diritti delle persone LGBT+ non derivano dalla loro condizione di LGBT+, ma piuttosto dalla loro condizione di membri della famiglia umana.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L'OIF difende la libert\u00e0 religiosa alle Nazioni Unite","og_description":"Secondo l'UDHR, i diritti delle persone LGBT+ non derivano dalla loro condizione di LGBT+, ma piuttosto dalla loro condizione di membri della famiglia umana.","og_url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite","og_site_name":"IFN","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews","article_published_time":"2023-01-18T14:00:00+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":675,"url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Untitled-design-17.png","type":"image\/png"}],"author":"E. Douglas Clark","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@iFamNewsEN","twitter_site":"@iFamNewsEN","twitter_misc":{"Scritto da":"E. Douglas Clark","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite"},"author":{"name":"E. Douglas Clark","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/004a3a3e14cfb4420066c3d177785019"},"headline":"L&#8217;OIF difende la libert\u00e0 religiosa alle Nazioni Unite","datePublished":"2023-01-18T14:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite"},"wordCount":2088,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Untitled-design-17.png","keywords":["Dichiarazione universale dei diritti umani","Diritti LGBT","Diritti Umani","LGBT+\/Gender","Libert\u00e0 religiosa","SOGI","United Nations"],"articleSection":["Breaking News","Famiglia","In evidenza"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite","url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite","name":"L'OIF difende la libert\u00e0 religiosa alle Nazioni Unite - IFN","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Untitled-design-17.png","datePublished":"2023-01-18T14:00:00+00:00","description":"Secondo l'UDHR, i diritti delle persone LGBT+ non derivano dalla loro condizione di LGBT+, ma piuttosto dalla loro condizione di membri della famiglia umana.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite#primaryimage","url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Untitled-design-17.png","contentUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Untitled-design-17.png","width":1200,"height":675},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/l-oif-difende-la-libert-religiosa-alle-nazioni-unite#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/ifamnews.com\/de"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Familia","item":"https:\/\/ifamnews.com\/es\/categoria\/familia"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"L&#8217;OIF difende la libert\u00e0 religiosa alle Nazioni Unite"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#website","url":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/","name":"IFN","description":"International Family News Network","publisher":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization","name":"iFamNews","url":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Share-logo.png","contentUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Share-logo.png","width":200,"height":200,"caption":"iFamNews"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews","https:\/\/x.com\/iFamNewsEN"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/004a3a3e14cfb4420066c3d177785019","name":"E. Douglas Clark","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4f01991614cc9086457280e0279d7da9c1c6dd2774eca1bf16e9e24005c6feb0?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4f01991614cc9086457280e0279d7da9c1c6dd2774eca1bf16e9e24005c6feb0?s=96&d=mm&r=g","caption":"E. Douglas Clark"},"description":"E. Douglas Clark is an attorney and Director of UN and International Policy at the International Organization for the Family. For two decades Doug has been on the forefront of defending the family at the United Nations as a lobbyist and strategist, leading teams and consulting with policymakers in New York and around the world. His writings include the World Family Declaration and articles in The Natural Family: An International Journal of Research and Policy and Ave Maria International Law Journal. After earning MBA and JD degrees from Brigham Young University, he practiced banking law and served as director of content of the original Law.com.","url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/author\/dclarkifamnews-com"}]}},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178711"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":178791,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178711\/revisions\/178791"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}