{"id":15692,"date":"2020-05-06T00:00:00","date_gmt":"2020-05-06T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ifamnews.com\/?p=15692"},"modified":"2020-05-15T11:19:08","modified_gmt":"2020-05-15T16:19:08","slug":"no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita","title":{"rendered":"No alla maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita"},"content":{"rendered":"<p class=\"last-updated\">Last updated on Maggio 15th, 2020 at 11:19 am<\/p>\n<p><strong>1. <\/strong>La Corte di Cassazione, I sezione civile, con l\u2019<a href=\"https:\/\/cortedicassazione.it\/cassazione-resources\/resources\/cms\/documents\/8325_04_2020_o_no-index.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ordinanza interlocutoria n. 8325\/2020 depositata il 29 aprile<\/a>, sospendendo il giudizio, ha sollevato questione di legittimit\u00e0 costituzionale dell\u2019art. 12 co. 6 della legge n. 40\/2004, dell\u2019art. 18 del d.p.r. n. 396\/2000 e dell\u2019art. 64 co. 1 lett. g) della legge n. 218\/95, nella parte in cui non consentono, per contrasto con l\u2019ordine pubblico italiano, la possibilit\u00e0 di riconoscere il provvedimento giudiziario straniero relativo a un bambino nato all\u2019estero attraverso la maternit\u00e0 surrogata e riconosciuto come figlio di una coppia dello stesso sesso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote alignleft\"><blockquote class=\"has-text-color has-vivid-cyan-blue-color\"><p>\u00c8 legittimo il divieto di  trascrivere il nome del &#8220;secondo pap\u00e0&#8221; nell&#8217;atto anagrafico di un bambino nato all&#8217;estero con la tecnica dell'&#8221;utero in affitto&#8221;? La Corte di cassazione avanza dubbi di costituzionalit\u00e0. In esclusiva per &#8220;iFamnews&#8221; l&#8217;analisi dettagliata della sentenza dell&#8217;alta corte<\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Il caso posto all\u2019esame della Suprema Corte riguarda la\nvicenda di due uomini italiani che, dopo aver contratto matrimonio in Canada,\nnel 2017 lo hanno trascritto in Italia nel registro delle unioni civili e,\ndesiderosi di avere un figlio, hanno fatto ricorso alla maternit\u00e0 surrogata: i\ngameti sono stati messi a disposizione da uno dei due aspiranti padri, l\u2019ovocita\n\u00e8 stato donato da una donna rimasta anonima e la gestazione \u00e8 avvenuta nell\u2019utero\ndi un\u2019altra donna (non anonima). La questione si \u00e8 posta con riferimento all\u2019atto\ndi nascita formato all\u2019estero e alla sua riconoscibilit\u00e0 nel nostro\nordinamento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. <\/strong>Le autorit\u00e0 canadesi avevano dapprima formato un atto di nascita in cui il bambino risultava figlio unicamente dell\u2019uomo che aveva messo a disposizione i gameti, senza alcuna indicazione della donna che aveva partorito il bambino; i due uomini avevano fatto ricorso all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria canadese per vedersi riconosciuti entrambi come genitori del minore, con la conseguente modifica dell\u2019atto di nascita. A seguito di una sentenza a loro favore emessa dalla Suprema Corte della British Columbia, i due cittadini italiani si rivolgevano pertanto al Comune di Verona, chiedendo la modifica dell\u2019atto di nascita. Il Comune di Verona si rifiutava di procedere e i due si rivolgevano alla Corte d\u2019Appello di Venezia, presentando un ricorso per l\u2019esecutoriet\u00e0 in Italia della sentenza canadese e la conseguente trascrizione dell\u2019atto di nascita del minore recante l\u2019indicazione dei due uomini quali entrambi genitori. Il ricorso veniva accolto dalla Corte d\u2019Appello di Venezia, per la quale doveva ritenersi imprescindibile l\u2019esigenza di assicurare al minore la conservazione dello <em>status<\/em> legittimamente acquisito nel paese di nascita, a nulla rilevando la presenza di genitori dello stesso sesso. Contro tale sentenza ricorreva in Cassazione l\u2019Avvocatura dello Stato, nell\u2019interesse del Ministero dell\u2019Interno e del Sindaco di Verona, mentre proponevano ricorso incidentale i due \u201cgenitori\u201d <em>same sex<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3.<\/strong> Nell\u2019esaminare la\nquestione fin qui riassunta, la Cassazione ha sospeso il giudizio in attesa\ndella pronuncia della Consulta, dando grande rilievo al parere consultivo reso\ndalla Grande Camera della Corte di Strasburgo in materia (in base al Protocollo\nn. 16 allegato alla Convenzione Europea dei Diritti dell\u2019Uomo), secondo cui un\ndivieto generale ed assoluto di riconoscimento del legame di filiazione con il\ngenitore intenzionale sarebbe lesivo dell\u2019identit\u00e0 del minore e del suo diritto\nalla continuit\u00e0 dello <em>status filiationis<\/em>, poich\u00e9 compromette il\nradicamento del minore nel contesto familiare in cui \u00e8 nato.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la Corte di Cassazione, dovrebbe ritenersi non pi\u00f9\nadeguata la posizione assunta dalle Sezioni Unite con la sentenza n.\n12193\/2019, in quanto inconciliabile con le indicazioni espresse dalla Corte di\nStrasburgo, dalle quali, a parere della Suprema Corte, non si potrebbe invece\nprescindere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il principio enunciato dalle Sezioni Unite e messo in discussione nell\u2019ordinanza n. 8325\/2020 \u00e8 il seguente: \u00abIl riconoscimento dell\u2019efficacia del provvedimento giurisdizionale straniero con cui sia stato accertato il rapporto di filiazione tra un minore nato all\u2019estero mediante il ricorso alla maternit\u00e0 surrogata ed il genitore d\u2019intenzione munito della cittadinanza italiana trova ostacolo nel divieto della surrogazione di maternit\u00e0 previsto dalla L. n. 40 del 2004, art. 12, comma 6, qualificabile come principio di ordine pubblico, in quanto posto a tutela di valori fondamentali, quali la dignit\u00e0 umana della gestante e l\u2019istituto dell\u2019adozione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la I sezione civile della Cassazione l\u2019interpretazione delle Sezioni Unite sarebbe di \u00abostacolo all\u2019inalienabile diritto del minore all\u2019inserimento e alla stabile permanenza del nucleo familiare, inteso come formazione sociale tutelata dalla Carta costituzionale\u00bb; infatti, \u00abil disconoscimento del rapporto di filiazione nei confronti di uno dei due genitori legalmente riconosciuti dall\u2019ordinamento del paese di nascita e di cittadinanza comporta la alterazione dei rapporti familiari con ripercussioni gravemente nocive nei confronti del minore che vede messa in discussione e negata la unicit\u00e0 ed inscindibilit\u00e0 della sua relazione genitoriale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. <\/strong>In attesa di ci\u00f2 che decider\u00e0 la Consulta, la questione\noffre l\u2019occasione per tornare a riflettere sul <em>superiore<\/em> <em>interesse\ndel minore<\/em>, con particolare riferimento al modo in cui il concetto viene\napplicato nei casi come quello in esame.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel rispetto dei diritti fondamentali dei bambini, \u00e8 stato\naffermato (anche dalla Corte europea nel parere prima citato) che non dovrebbe\nessere escluso il riconoscimento del rapporto di filiazione nei confronti del\ngenitore intenzionale che non sia anche genitore biologico. Corrisponderebbe\ndunque all\u2019interesse del bambino nato per mezzo della maternit\u00e0 surrogata di\nessere riconosciuto come figlio della coppia omosessuale che lo ha voluto. Del\nresto \u2012 affermano i sostenitori di questa posizione \u2012 non si pu\u00f2 privare un\nminore del suo <em>status filiationis<\/em>, n\u00e9 lo si pu\u00f2 sottrarre al suo nucleo\nfamiliare di origine, in quanto questo determinerebbe un evidente pregiudizio\nper il bambino.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di argomenti suggestivi e in parte anche corretti, in quanto \u00e8 innegabile che sarebbe davvero ingiusto privare dei minori del proprio <em>status<\/em> a causa delle modalit\u00e0 discutibili \u2013 e per il nostro ordinamento illecite \u2012 con cui sono venuti al mondo.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Sono questi stessi argomenti, tuttavia, a suggerire che\nsarebbe allora quanto mai opportuno, proprio in un\u2019ottica di tutela dell\u2019infanzia,\nevitare il ricorso a pratiche che forzano il diritto e lo piegano alla mera\nsoddisfazione dei desideri, altrimenti irrealizzabili, di diventare genitori.\nIn definitiva, la strategia attuata nei casi come quello in esame consiste nel\nmettere i giudici e le autorit\u00e0 amministrative competenti di fronte al fatto\ncompiuto di un minore ormai nato, al quale dover garantire l\u2019iscrizione\nanagrafica per evitare pregiudizi e lesioni dei suoi diritti fondamentali. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>5. <\/strong>Ma siamo davvero\nsicuri che siano i diritti dei minori ad essere posti in primo piano?<\/p>\n\n\n\n<p>A un pi\u00f9 attento esame, le argomentazioni che ruotano\nattorno alla necessit\u00e0 di tutelare i minori generati attraverso la maternit\u00e0 surrogata\nrisultano essere finalizzate alla realizzazione non tanto dell\u2019interesse dei\nminori quanto, piuttosto, dell\u2019interesse degli adulti di vedere soddisfatto il\nproprio desiderio di genitorialit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La dimostrazione di ci\u00f2 \u00e8 nel fatto che, da una parte, si manifesta preoccupazione nel tutelare i diritti dei minori in ordine al riconoscimento del legame di filiazione, ma, dall\u2019altra, non si presta alcuna attenzione ai diritti di quegli stessi minori a conoscere, per es., le proprie origini biologiche. Quei minori di cui si ha tanto a cuore il rispetto dello <em>status filiationis<\/em> sono gli stessi minori ai quali fin dall\u2019inizio viene alterato lo <em>status<\/em> giuridico, in quanto non vi \u00e8 coincidenza negli atti anagrafici fra le persone che hanno partecipato a vario titolo al loro concepimento e alla loro nascita e coloro che vengono invece indicati come genitori.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel Preambolo della Convenzione di New York del 1989 \u2013 citata anche nell\u2019ordinanza n. 8325 del 2020 \u2012 si afferma che \u00ab<em>la famiglia, unit\u00e0 fondamentale della societ\u00e0 e ambiente naturale per la crescita e il benessere di tutti i suoi membri e in particolare dei fanciulli, deve ricevere la protezione e l\u2019assistenza di cui necessita per poter svolgere integralmente il suo ruolo nella collettivit\u00e0<\/em>\u00bb. Inoltre, si riconosce l\u2019importanza del fatto che il fanciullo \u00ab<em>ai fini dello sviluppo armonioso e completo della sua personalit\u00e0 deve crescere in un ambiente familiare in un clima di felicit\u00e0, di amore e di comprensione<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra gli elementi riconosciuti dalla Convenzione di New\nYork come fondamentali per una crescita sana ed armoniosa di ogni bambino, vi \u00e8\ndunque la <em>comprensione<\/em>, ossia quella capacit\u00e0 di capire l\u2019altro a\nlivello profondo, non solo quindi sul piano cognitivo, ma anche sul piano\naffettivo e psicologico. Una <em>comprensione<\/em> che per\u00f2 non sembra esservi\nper i minori che vengono fatti nascere attraverso la maternit\u00e0 surrogata, dando\nper scontato che il ricorso a quelle pratiche non leda i loro diritti\nfondamentali e non costituisca alcun problema per il loro equilibrato sviluppo\npsicofisico, quando invece uno dei primi bisogni manifestati dal bambino \u00e8 quello di\nconferire senso alle proprie esperienze e trovare una risposta agli \u201cinterrogativi\nesistenziali\u201d che affiorano nel suo animo gi\u00e0 dai primi anni di vita. <\/p>\n\n\n\n<p>Tale\natteggiamento cela forse l\u2019idea per cui il minore non\nviene affatto preso in considerazione come <em>persona avente una sua dignit\u00e0<\/em>,\nbens\u00ec principalmente come oggetto attraverso cui realizzare le proprie\naspettative genitoriali. Se il minore fosse infatti considerato come persona\navente una sua dignit\u00e0, sarebbe implicito ritenere illegittimo il ricorso a\npratiche volte a incidere sulla sua esistenza biologica, posto che non si pu\u00f2 ignorare\nl\u2019artificiosit\u00e0 della maternit\u00e0 surrogata, oltre alla lesivit\u00e0 della dignit\u00e0 della\ndonna. <\/p>\n\n\n\n<p>Il minore che viene alla luce attraverso la maternit\u00e0 surrogata\nsi trova <em>ab origine<\/em> inserito in un contesto artefatto: non fa in tempo a\nnascere che gi\u00e0 vengono dette bugie sul suo <em>status<\/em>, attribuendo la\ngenitorialit\u00e0 anche a chi magari non ha \u201ccontribuito\u201d alla nascita sotto il\nprofilo biologico ma esclusivamente attraverso la dazione di denaro elargito a\nvario titolo a coloro che hanno preso parte al \u201cprogetto nascita\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alla parola <em>comprensione<\/em> sopra citata,\nrileva la parola <em>rispetto<\/em>: il rispetto per la vita umana, che deve\nessere preservata dall\u2019abuso della tecnica, contro quella sempre pi\u00f9 diffusa\ntentazione di andare oltre i limiti di un ragionevole dominio sulla natura.\nRileva la parola <em>responsabilit\u00e0<\/em>: essa esige una riflessione sugli\neffetti anche a lungo termine della legittimazione della maternit\u00e0 surrogata,\nnon solo con riferimento ai singoli minori coinvolti e alla loro identit\u00e0, alle\ndonne che si prestano (il pi\u00f9 delle volte spinte dal bisogno) a queste pratiche\no offrendo i propri ovociti o portando avanti la gravidanza, ma anche per l\u2019intera\ncollettivit\u00e0, sempre pi\u00f9 incline a lasciarsi sedurre dalle promesse di libert\u00e0 senza\nlimiti. Come nel caso in esame che, in definitiva, ha trovato origine dalla rivendicazione\ndel diritto ad essere genitori ad ogni costo.&nbsp;\n<\/p>\n\n\n\n<p>Attendiamo quindi la pronuncia della Consulta, dopo che\nla 1^ sezione civile della Cassazione si \u00e8 posta in contrasto con l\u2019interpretazione\ndelle SS.UU. di appena un anno fa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una sentenza interlocutoria sembra avallare la posizione delle &#8220;famiglie arcobaleno&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":173,"featured_media":15695,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"give_campaign_id":0,"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"mc4wp_mailchimp_campaign":[],"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"subtitle":"Una sentenza interlocutoria sembra avallare la posizione delle \"famiglie arcobaleno\"","format":"standard","video":"","gallery":"","source_name":"","source_url":"","via_name":"","via_url":"","override":[{"single_blog_custom":"","sidebar":"","second_sidebar":"","share_position":"","share_float_style":"","post_date_format":"","post_date_format_custom":"","post_reading_time_wpm":"","zoom_button_out_step":"1","zoom_button_in_step":"1","number_popup_post":"1"}],"image_override":[{"single_post_thumbnail_size":"","single_post_gallery_size":""}],"trending_post_position":"","trending_post_label":""},"jnews_primary_category":{"id":"781"},"jnews_social_meta":{"fb_title":"","fb_description":"","fb_image":"","twitter_title":"","twitter_description":"","twitter_image":""},"jnews_override_counter":{"view_counter_number":"0","share_counter_number":"0","like_counter_number":"0","dislike_counter_number":"0"},"footnotes":""},"categories":[781],"tags":[1463,712],"class_list":["post-15692","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-famiglia","tag-corte-di-cassazione","tag-maternita-surrogata"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.9 (Yoast SEO v25.9) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>No alla maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita - IFN<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Divieto di maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita che sia costituzionale. Una sentenza interlocutoria sembra avallare la posizione delle &quot;famiglie arcobaleno&quot;\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"No alla maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Divieto di maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita che sia costituzionale. Una sentenza interlocutoria sembra avallare la posizione delle &quot;famiglie arcobaleno&quot;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"IFN\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-05-06T05:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-05-15T16:19:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/gravidanza.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"675\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Daniela Bianchini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@iFamNewsEN\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@iFamNewsEN\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Daniela Bianchini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"No alla maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita - IFN","description":"Divieto di maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita che sia costituzionale. Una sentenza interlocutoria sembra avallare la posizione delle \"famiglie arcobaleno\"","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"No alla maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita","og_description":"Divieto di maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita che sia costituzionale. Una sentenza interlocutoria sembra avallare la posizione delle \"famiglie arcobaleno\"","og_url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita","og_site_name":"IFN","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews","article_published_time":"2020-05-06T05:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-05-15T16:19:08+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":675,"url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/gravidanza.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Daniela Bianchini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@iFamNewsEN","twitter_site":"@iFamNewsEN","twitter_misc":{"Scritto da":"Daniela Bianchini","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita"},"author":{"name":"Daniela Bianchini","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/d1eb4e5218e0526a8303f0831daa7669"},"headline":"No alla maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita","datePublished":"2020-05-06T05:00:00+00:00","dateModified":"2020-05-15T16:19:08+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita"},"wordCount":1752,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/gravidanza.jpeg","keywords":["Corte di cassazione","Maternit\u00e0 surrogata\/Utero in affitto"],"articleSection":["Famiglia"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita","url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita","name":"No alla maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita - IFN","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/gravidanza.jpeg","datePublished":"2020-05-06T05:00:00+00:00","dateModified":"2020-05-15T16:19:08+00:00","description":"Divieto di maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita che sia costituzionale. Una sentenza interlocutoria sembra avallare la posizione delle \"famiglie arcobaleno\"","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita#primaryimage","url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/gravidanza.jpeg","contentUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/gravidanza.jpeg","width":1200,"height":675,"caption":"Image from Google Images"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/no-alla-maternita-surrogata-la-cassazione-dubita#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/ifamnews.com\/de"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Famiglia","item":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/categoria\/famiglia"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"No alla maternit\u00e0 surrogata: la Cassazione dubita"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#website","url":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/","name":"IFN","description":"International Family News Network","publisher":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization","name":"iFamNews","url":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Share-logo.png","contentUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Share-logo.png","width":200,"height":200,"caption":"iFamNews"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews","https:\/\/x.com\/iFamNewsEN"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/d1eb4e5218e0526a8303f0831daa7669","name":"Daniela Bianchini","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/57efdd3a094791d2ee76d6fb55331d850898667695d94ea067085bf77ad8187c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/57efdd3a094791d2ee76d6fb55331d850898667695d94ea067085bf77ad8187c?s=96&d=mm&r=g","caption":"Daniela Bianchini"},"description":"Lawyer Daniela Bianchini, Ph.D. in Canon Law and Ecclesiastical Law, is founder of the Bianchini Jesurum Law Firm based in Rome. She is the author of numerous scholarly articles and chapters in volumes on family law, schools and the protection of fundamental freedoms. She is a member of the Privacy Commission of the Rome Bar Association, a member of the Rosario Livatino Study Center and editorial coordinator of the legal periodical online L-JUS.","url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/author\/dbianchini"}]}},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/173"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15692"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15720,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15692\/revisions\/15720"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}