{"id":10881,"date":"2020-03-14T00:00:22","date_gmt":"2020-03-14T05:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/ifamnews.com\/?p=10881"},"modified":"2020-03-18T15:33:42","modified_gmt":"2020-03-18T20:33:42","slug":"il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso","title":{"rendered":"Il mito della \u201cbomba P\u201d persiste, ma \u00e8 sempre un falso"},"content":{"rendered":"<p class=\"last-updated\">Last updated on marzo 18th, 2020 at 03:33 pm<\/p>\n<p>Yale Global Online, sito di notizie e di analisi dal mondo prodotto dall\u2019Universit\u00e0 Yale, ha pubblicato il rapporto <a href=\"https:\/\/yaleglobal.yale.edu\/content\/world-population-2020-overview\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>World Population: 2020 Overview<\/em><\/a> (\u00abPopolazione mondiale: panoramica del 2020\u00bb) dedicato alle tendenze della crescita demografica mondiale. Il documento, oltre che a fotografare una situazione, dovrebbe servire anche come guida all\u2019azione per chiunque partecipi al processo decisionale: \u00abCapire le tendenze demografiche globali \u00e8 essenziale per chi nei governi e nelle aziende abbia ruoli di progettazione\u00bb si legge nel cappello introduttivo. Non \u00e8 dunque solo un lavoro descrittivo, ma anche prescrittivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di tutto, i numeri di base: la popolazione mondiale conta attualmente 7,8 miliardi di persone. Ha raggiunto il traguardo importante dei 7 miliardi nel 2011. I demografi citati nel saggio prevedono una crescita fino a 8 miliardi entro il 2023, di 9 miliardi entro il 2037 e di 10 entro il 2056. Si sta dunque parlando di una popolazione in crescita, con un ritmo leggermente pi\u00f9 rapido rispetto alle <a href=\"https:\/\/yaleglobal.yale.edu\/content\/better-planning-watch-global-demographic-trends\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">previsioni del 2012<\/a> (quando si contava di raggiungere gli 8 miliardi entro il 2025), ma comunque destinato a calare gradualmente. Il tasso di crescita demografica mondiale \u00e8 attualmente all\u20191% (annuo), meno della met\u00e0 di quello del 1968 (2,1%). La previsione \u00e8 che si dimezzi ancora entro la met\u00e0 del secolo.<\/p>\n\n\n\n<p>I casi di studio pi\u00f9\ninteressanti, in questa panoramica, riguardano i Paesi che stanno entrando \u00abnel\nterritorio ignoto del declino demografico e dell\u2019invecchiamento della\npopolazione\u00bb. Sono almeno 20, tutti concentrati nel mondo industrializzato, fra\ncui l\u2019Italia (assieme a Giappone, Grecia, Polonia, Spagna e Ungheria). Per i\nprossimi anni \u00e8 previsto un declino, gi\u00e0 individuabile, anche in Cina, Corea\ndel Sud, Germania e Russia. Il fenomeno del declino demografico, oltre che\n\u201cignoto\u201d \u00e8 considerato preoccupante, o quantomeno portatore di sfide: \u00abData la bassa\nfertilit\u00e0 e la maggiore longevit\u00e0, l\u2019invecchiamento della popolazione costituisce\nla sfida del secolo XXI\u00bb. Tuttavia, senza timore di cadere in contraddizione,\nal paragrafo precedente dello stesso studio si legge: \u00abUn altro sviluppo\npositivo [oltre all\u2019aumento della longevit\u00e0]: la riduzione del tasso di\nfertilit\u00e0. Stante che le donne e gli uomini stanno acquisendo controllo sul numero\ne sulla distribuzione delle nascite nel tempo, la fertilit\u00e0 \u00e8 globalmente diminuita\nin maniera sensibile da una media di cinque nascite per donna del 1950 a una di\n2,5 oggi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Malthus redivivo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Allora il minore tasso di fertilit\u00e0 \u00e8 uno sviluppo positivo, anzi addirittura benvenuto (\u00aba welcome change\u00bb) oppure \u00e8 una sfida? Delle due, infatti, l\u2019una. Minore sar\u00e0 il tasso di fertilit\u00e0, maggiore sar\u00e0 la difficolt\u00e0 posta dalla sfida dell\u2019invecchiamento della popolazione. L\u2019autore del rapporto pubblicato da Yale Global Online \u00e8 Joseph Chamie, direttore della Divisione Popolazione nel Dipartimento Affari economico-sociali dell\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite dal 1994 al 2004, che si muove all\u2019interno di un paradigma scientifico molto ben identificabile. Proprio nel 1994 la <a rel=\"noopener noreferrer\" href=\"https:\/\/ilregno.it\/documenti\/1995\/3\/programma-dazione-onu-conferenza-de-il-cairo-su-popolazione-e-sviluppo\" target=\"_blank\">Conferenza Internazionale dell\u2019ONU sulla Popolazione e lo Sviluppo<\/a> promuoveva un <a rel=\"noopener noreferrer\" href=\"https:\/\/dirittiumani.donne.aidos.it\/bibl_2_testi\/d_impegni_pol_internaz\/a_conf_mondiali_onu\/c_conf_cairo_e+5\/a_cairo_poa_engl_x_pdf\/cairo_dich+pda_engl.pdf\" target=\"_blank\"><em>Programma di azione<\/em><\/a> su queste linee: \u00abGli sforzi per rallentare la crescita della popolazione, ridurre la povert\u00e0, conseguire il progresso economico, incrementare la protezione dell\u2019ambiente e ridurre le tendenze alla produzione e al consumo insostenibili si supportano reciprocamente. Una crescita economica sostenuta nel quadro dello sviluppo sostenibile \u00e8 essenziale per sradicare la povert\u00e0. Sradicare la povert\u00e0 contribuir\u00e0 a rallentare la crescita della popolazione e a raggiungere prima una stabilizzazione della popolazione. Le donne sono generalmente le pi\u00f9 povere fra i poveri. Sono anche gli attori chiave del processo dello sviluppo. Eliminare tutte le forme di discriminazione delle donne \u00e8 dunque il prerequisito per eliminare la povert\u00e0, promuovere una crescita economica robusta, nonch\u00e9 assicurare una pianificazione familiare di qualit\u00e0 e i servizi per la salute riproduttiva [fra cui l\u2019aborto] e conseguire <em>un equilibrio fra popolazione e risorse disponibili<\/em>\u00bb (il corsivo \u00e8 nostro). Questo si legge gi\u00e0 nella prefazione del <em>Programma d\u2019azione<\/em>. Come si vede, le parole d\u2019ordine di allora sono ancora quelle usate universalmente oggi: <a href=\"https:\/\/ifamnews.com\/it\/lo-sviluppo-sostenibile-una-mina-antiuomo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"\u00absviluppo sostenibile\u00bb (opens in a new tab)\">\u00absviluppo sostenibile\u00bb<\/a>, \u00abpianificazione familiare\u00bb e \u00abdiritto alla salute riproduttiva\u00bb. Qual \u00e8 il punto chiave? L\u2019equilibrio fra popolazione e risorse disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa visione della realt\u00e0 si basa ancora sulla concezione dell\u2019economista britannico Thomas Robert Malthus (1766-1834) e soprattutto della sua opera principale, il <a href=\"https:\/\/gutenberg.org\/ebooks\/4239\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Saggio sul principio di popolazione<\/em><\/a> (1798) dove viene teorizzato che, se i mezzi di sostentamento crescono in progressione aritmetica, la popolazione aumenta in progressione geometrica. Si arriver\u00e0, dunque, al punto in cui vi saranno troppo poche risorse per sostenere la popolazione. La teoria dello \u00absviluppo sostenibile\u00bb \u00e8 quindi intrinsecamente malthusiana, perch\u00e9 considera le risorse, se non statiche, almeno destinate ad aumentare pi\u00f9 lentamente rispetto ai suoi potenziali utilizzatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa ipotesi \u00e8 stata per\u00f2 clamorosamente confutata dalla storia. Nel 1800 la popolazione mondiale ammontava a <a href=\"https:\/\/worldometers.info\/world-population\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">1 miliardo di persone<\/a>. Nel 2020, come attesta lo stesso studio da cui si \u00e8 partiti, la popolazione \u00e8 di 7,8 miliardi di persone, quasi otto volte tanto il totale degli abitanti del mondo conosciuto da Malthus. Ma i mezzi di sostentamento non sono solo pi\u00f9 abbondanti oggi rispetto al 1800, sono pure meglio distribuiti. Lo prova lo stesso <em>World Population 2020<\/em>: \u00abUno sviluppo positivo del cambiamento demografico \u00e8 l\u2019incremento della longevit\u00e0. Negli ultimi sette decenni l\u2019aspettativa di vita alla nascita, nel mondo, \u00e8 aumentata di 28 anni, da 45 a 73, e ha raggiunto il picco superiore agli 80 anni in molti Paesi sviluppati, con un numero crescente di centenari. Diminuzioni notevoli nella mortalit\u00e0 infantile hanno fatto s\u00ec che, fin dal 1950, il suo tasso si riducesse dell\u201980%, da 140 a 29 morti ogni 1000 nati vivi\u00bb. Dunque: nessun peggioramento della qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Pi\u00f9 gente, pi\u00f9 possibilit\u00e0<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Cosa dimostrano questi numeri? Che le risorse n\u00e9 sono statiche n\u00e9 crescono pi\u00f9 lentamente rispetto alla popolazione. Il segreto dell\u2019aumento delle risorse \u00e8: saperle usare e inventarle. Due azioni che dipendono interamente dall\u2019uomo e dal suo ingegno. Paradossalmente, l\u2019esistenza di un numero maggiore di uomini aumenta la possibilit\u00e0 di incrementare le risorse: pi\u00f9 cervelli, dunque pi\u00f9 probabilit\u00e0 che qualcuno scopra nuove tecniche agricole, come la \u00abrivoluzione verde\u00bb lanciata dall\u2019agronomo statunitense <a href=\"https:\/\/treccani.it\/enciclopedia\/norman-ernest-borlaug\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Norman Borlaug<\/a> (1914-2009). O che qualcuno scopra che una materia, inutile in natura, possa diventare una preziosa fonte di sostentamento dell\u2019uomo, come \u00e8 avvenuto, nei secoli, con il carbone, con il petrolio, con il silicio, con tante altre materie <em>trasformate<\/em> in risorse.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia il paradigma malthusiano \u00e8 duro a morire. Anche in tempi molto pi\u00f9 recenti, libri di successo come <a href=\"https:\/\/amazon.it\/Population-Bomb-Paul-R-Ehrlich\/dp\/1568495870\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>The Population Bomb<\/em><\/a>, pubblicato nel 1968 dall\u2019ambientalista e biologo statunitense Paul R. Ehrlich, hanno contribuito a rilanciare l\u2019allarme della sovrappopolazione in termini puramente malthusiani. Come commentava ironicamente l\u2019economista inglese <a href=\"https:\/\/alleanzacattolica.org\/colin-clark-1905-1989\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Colin Clark<\/a> (1905-1989), ribattendo alla FAO, l\u2019agenzia dell\u2019ONU per l\u2019Agricoltura e il Cibo: \u00abNon dovrebbe pi\u00f9 esserci molta gente oggi a credere ancora a quell\u2019errore madornale, compiuto originariamente nel 1950 e diffusosi tanto rapidamente nel mondo, secondo il quale \u201cuna vita di malnutrizione e di povert\u00e0 effettiva \u00e8 la sorte di almeno due terzi del genere umano\u201d; perch\u00e9 un\u2019affermazione cos\u00ec, cos\u00ec palesemente errata, abbia avuto una cos\u00ec ampia diffusione \u00e8 un problema di psicologia sociale\u00bb, scriveva l\u2019esperto in <em><a href=\"https:\/\/amazon.it\/Population-Growth-Land-Colin-Clark\/dp\/0333227530\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Population Growth and Land Use<\/a><\/em> del 1967. Quello di Malthus \u00e8 un paradigma da cui si stenta a uscire. E dunque si stenta a capire che il vero problema del futuro, che solo ora si inizia a riconoscere come tale, sar\u00e0 l\u2019inverno demografico, non la \u201cbomba\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno studio di un analista ONU ripropone ipotesi sbugiardate, contraddicendosi. Il vero problema \u00e8 l\u2019inverno demografico<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":10883,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"give_campaign_id":0,"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"mc4wp_mailchimp_campaign":[],"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"subtitle":"Uno studio di un analista ONU ripropone ipotesi sbugiardate, contraddicendosi. Il vero problema \u00e8 l\u2019inverno demografico","format":"standard","video":"","gallery":"","source_name":"","source_url":"","via_name":"","via_url":"","override":[{"single_blog_custom":"","sidebar":"","second_sidebar":"","share_position":"","share_float_style":"","post_date_format":"","post_date_format_custom":"","post_reading_time_wpm":"","zoom_button_out_step":"1","zoom_button_in_step":"1","number_popup_post":"1"}],"image_override":[{"single_post_thumbnail_size":"","single_post_gallery_size":""}],"trending_post_position":"","trending_post_label":""},"jnews_primary_category":{"id":""},"jnews_social_meta":{"fb_title":"","fb_description":"","fb_image":"","twitter_title":"","twitter_description":"","twitter_image":""},"jnews_override_counter":{"view_counter_number":"0","share_counter_number":"0","like_counter_number":"0","dislike_counter_number":"0"},"footnotes":""},"categories":[779],"tags":[2036,2032,935,2037,1074,2049,2009],"class_list":["post-10881","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scienza","tag-bomba-p","tag-colin-clark","tag-demografia","tag-invecchiamento-della-popolazione","tag-malthusianesimo","tag-neomalthusinesimo","tag-thomas-robert-malthus"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.9 (Yoast SEO v25.9) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Il mito della \u201cbomba P\u201d persiste, ma \u00e8 sempre un falso - IFN<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Uno studio di un analista ONU ripropone ipotesi sbugiardate, contraddicendosi. Il vero problema \u00e8 l\u2019inverno demografico\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il mito della \u201cbomba P\u201d persiste, ma \u00e8 sempre un falso\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Uno studio di un analista ONU ripropone ipotesi sbugiardate, contraddicendosi. Il vero problema \u00e8 l\u2019inverno demografico\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"IFN\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-03-14T05:00:22+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-03-18T20:33:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/winter.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"795\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Stefano Magni\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@iFamNewsEN\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@iFamNewsEN\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Stefano Magni\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il mito della \u201cbomba P\u201d persiste, ma \u00e8 sempre un falso - IFN","description":"Uno studio di un analista ONU ripropone ipotesi sbugiardate, contraddicendosi. Il vero problema \u00e8 l\u2019inverno demografico","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il mito della \u201cbomba P\u201d persiste, ma \u00e8 sempre un falso","og_description":"Uno studio di un analista ONU ripropone ipotesi sbugiardate, contraddicendosi. Il vero problema \u00e8 l\u2019inverno demografico","og_url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso","og_site_name":"IFN","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews","article_published_time":"2020-03-14T05:00:22+00:00","article_modified_time":"2020-03-18T20:33:42+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":795,"url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/winter.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Stefano Magni","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@iFamNewsEN","twitter_site":"@iFamNewsEN","twitter_misc":{"Scritto da":"Stefano Magni","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso"},"author":{"name":"Stefano Magni","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/60956a5059786161e62decb9fee007f4"},"headline":"Il mito della \u201cbomba P\u201d persiste, ma \u00e8 sempre un falso","datePublished":"2020-03-14T05:00:22+00:00","dateModified":"2020-03-18T20:33:42+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso"},"wordCount":1169,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/winter.jpg","keywords":["bomba P","Colin Clark","Demografia","invecchiamento della popolazione","malthusianesimo","neomalthusinesimo","Thomas Robert Malthus"],"articleSection":["Scienza"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso","url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso","name":"Il mito della \u201cbomba P\u201d persiste, ma \u00e8 sempre un falso - IFN","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/winter.jpg","datePublished":"2020-03-14T05:00:22+00:00","dateModified":"2020-03-18T20:33:42+00:00","description":"Uno studio di un analista ONU ripropone ipotesi sbugiardate, contraddicendosi. Il vero problema \u00e8 l\u2019inverno demografico","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso#primaryimage","url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/winter.jpg","contentUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/winter.jpg","width":1200,"height":795,"caption":"Image from Google Images"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/il-mito-della-bomba-p-persiste-ma-e-sempre-un-falso#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/ifamnews.com\/de"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Scienza","item":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/categoria\/scienza"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Il mito della \u201cbomba P\u201d persiste, ma \u00e8 sempre un falso"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#website","url":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/","name":"IFN","description":"International Family News Network","publisher":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization","name":"iFamNews","url":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Share-logo.png","contentUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Share-logo.png","width":200,"height":200,"caption":"iFamNews"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews","https:\/\/x.com\/iFamNewsEN"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/60956a5059786161e62decb9fee007f4","name":"Stefano Magni","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72f1b77c89985863e5ebb5dbda7046939b0a784c9d17516f5eabcb64fb1a15e8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/72f1b77c89985863e5ebb5dbda7046939b0a784c9d17516f5eabcb64fb1a15e8?s=96&d=mm&r=g","caption":"Stefano Magni"},"description":"Stefano Magni, born in Milan in 1976, former foreign editor of L\u2019Op Opinion, is editor of La nuova Bussola Quotidiana. He has published essays and novels, and edited and translated speeches by Margaret Thatcher, as well as works by Rudolph J. Rummel and Robert A. Nisbet. Since 2016 he has been Research Assistant in the Faculty of Political, Economic and Social Sciences of the University of Milan.","url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/author\/smagniifamnews-com"}]}},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10881"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10936,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10881\/revisions\/10936"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}