{"id":108431,"date":"2021-12-03T00:00:00","date_gmt":"2021-12-03T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ifamnews.com\/?p=108431"},"modified":"2021-12-12T04:05:49","modified_gmt":"2021-12-12T09:05:49","slug":"cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto","title":{"rendered":"Cos\u00ec gli USA potrebbero mettere fine all\u2019aborto"},"content":{"rendered":"<p class=\"last-updated\">Last updated on Dicembre 12th, 2021 at 04:05 am<\/p>\n<p>Il 1\u00b0 dicembre potrebbe diventare una data storica, seconda soltanto a una data del giugno 2022 ancora da precisare. Negli Stati Uniti d\u2019America, ma certo non soltanto per gli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 1\u00b0 dicembre, infatti, mercoled\u00ec scorso, la <a href=\"https:\/\/www.supremecourt.gov\/oral_arguments\/audio\/2021\/19-1392\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Corte Suprema federale degli Stati Uniti ha aperto il dibattimento<\/a> sul caso <em>Thomas E. Dobbs, State Health Officer of the Mississippi Department of Health, et al. v. Jackson Women&#8217;s Health Organization, et al., <\/em>il decisivo caso comunemente chiamato \u00ab<a href=\"https:\/\/s3.documentcloud.org\/documents\/21014766\/dobbs-v-jackson-womens-health-organization-brief-for-petitioners-final.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Dobbs v. Jackson Women\u2019s Health Organization<\/a>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>SCOTUS \u2013 &nbsp;l\u2019acronimo ufficiale in uso per indicare il supremo tribunale del Paese, Supreme Court of the United States \u2013 &nbsp;\u00e8 infatti dal 1\u00b0 dicembre chiamata a giudicare la costituzionalit\u00e0 di una <a href=\"http:\/\/billstatus.ls.state.ms.us\/documents\/2018\/pdf\/HB\/1500-1599\/HB1510SG.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">legge varata nel marzo 2018 dallo Stato del Mississippi che vieta l\u2019aborto dopo la 15a settimana<\/a> di vita del bimbo che cresce nel grembo della mamma, salvo emergenze mediche o conclamati <em>handicap<\/em> seri del bambino, ma esclusi i casi di stupro e di incesto.<\/p>\n\n\n\n<p>A fronte di ci\u00f2, i soliti giudici dei soliti tribunali si sono appellati, poich\u00e9, a proprio avviso, quella legge del Mississippi sarebbe in contrasto con quanto stabilito dalla medesima Corte Suprema nel 1973 mediante la sentenza che chiuse il caso <em>Jane Roe, et al. v. Henry Wade, District Attorney of Dallas County<\/em>, comunemente chiamato <a href=\"https:\/\/cdn.loc.gov\/service\/ll\/usrep\/usrep410\/usrep410113\/usrep410113.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00abRoe v. Wade\u00bb<\/a>, sentenza che dichiar\u00f2 l\u2019aborto non-illegale in tutto il Paese, e con i successivi aggiustamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9, dicono gli oppositori della legge del Mississippi, se la sentenza <em>Roe v. Wade<\/em> non viola la <em>Costituzione<\/em> federale, per forza deve allora farlo una legge che confutasse quella sentenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Lapalissiano. Tanto da essere vero anche l\u2019inverso: se la legge del Mississippi non viola la <em>Costituzione<\/em> federale, per forza deve allora farlo la sentenza <em>Roe v. Wade<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-questione-di-settimane\"><strong>Questione di settimane<\/strong><strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Ora, nel 1973 la sentenza <em>Roe v. Wade<\/em> stabil\u00ec che le donne statunitensi godono del diritto costituzionale ad abortire entro il primo trimestre di vita del piccolo che portano in grembo. A parte il fatto che la <em>Costituzione<\/em> federale non garantisce in alcun modo quel diritto, il 29 giugno 1992, al termine del caso <em>Planned Parenthood of Southeastern Pennsylvania, et al. v. Robert P. Casey, et al.<\/em>, comunemente chiamato <a href=\"https:\/\/tile.loc.gov\/storage-services\/service\/ll\/usrep\/usrep505\/usrep505833\/usrep505833.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00abPlanned Parenthood v. Casey\u00bb<\/a>, SCOTUS alter\u00f2 i termini stabiliti dalla sentenza <em>Roe v. Wade<\/em>, sostituendo il limite dell\u2019aborto al terzo trimestre con il criterio di \u00ab<em>viability<\/em>\u00bb, vale a dire la valutazione medica della capacit\u00e0 di sopravvivenza del bimbo fuori all\u2019utero materno in caso di parto prematuro dettato da necessit\u00e0 appunto mediche. Stabilendo che molte delle leggi allora vigenti nei singoli Stati nordamericani che consentivano l\u2019aborto prima del termine di <em>viability<\/em> violavano la <em>privacy<\/em> delle mamme, il massimo tribunale del Paese fiss\u00f2 allora alla 24a settimana di vita del bimbo detta <em>viability<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec la sentenza <em>Planned Parenthood v. Casey<\/em> ha sempre funzionato da specificazione vincolante della vincolante sentenza <em>Roe v. Wade<\/em>. La sentenza <em>Planned Parenthood v. Casey<\/em> non \u00e8 infatti mai stata avvertita e vissuta come correzione della sentenza <em>Roe v. Wade<\/em> e nemmeno come sua precisazione, bens\u00ec come sua esplicitazione: un passaggio dalla potenza all\u2019atto, il divenire carattere dominante di un carattere recessivo. E cos\u00ec la coppia di sentenze <em>Roe v. Wade <\/em>e<em> Planned Parenthood v. Casey<\/em> hanno fatto sempre corpo unico, blindando ogni ulteriore azione di legge sull\u2019aborto statunitense.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma nel 2018 il Mississippi ha ritorto la famigerata coppia contro se stessa. Nella sentenza <em>Planned Parenthood v. Casey<\/em>, infatti, il termine della 24\u00e0 settimana non \u00e8 fissato come vincolante. Lo \u00e8 diventato di fatto, ma, stante che in punta di diritto appunto non lo \u00e8, \u00e8 in questa zona grigia che hanno sempre operato le assemblee legislative che hanno cercato di restringere l\u2019aborto il pi\u00f9 possibile. Forse nessuno si \u00e8 mai immaginato che la libert\u00e0 lasciata dalla famigerata coppia potesse essere sfruttata come la sta sfruttando il Mississippi ora. O forse \u00e8 il potenziale insito nella composizione odierna della Corte Suprema di Washington ad aprire speranze concrete.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la sentenza <em>Planned Parenthood v. Casey<\/em>, infatti, il limite alla 24a settimana deve essere sempre traguardato su questioni reali, fra le quali il progresso della medicina e della tecnologia che possono portare a risultati nuovi quanto alla <em>viability<\/em> del bimbo prematuro. Per esempio stabilendo, come in Mississippi, che alla 15a settimana la <em>viability<\/em> \u00e8 un fatto che non pu\u00f2 essere ignorato proprio, paradossalmente, in base alla sentenza <em>Planned Parenthood v. Casey<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, allora, ponendo il limite massimo dell\u2019aborto alla 15a settimana di vita del bimbo, la legge del Mississippi che SCOTUS sta giudicando ha la capacita di svellere la famigerata coppia <em>Roe v. Wade <\/em>e<em> Planned Parenthood v. Casey <\/em>utilizzando per difesa le loro stesse armi di offesa. La posta in gioco \u00e8 dunque decisiva.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Questione di vita o di morte<\/strong><strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Poniamo infatti il caso che SCOTUS giudicasse costituzionale la legge del Mississippi. Se lo facesse, affermerebbe che la legge del Mississippi ha ragione nell\u2019impedire l\u2019aborto oltre la 15a settimana di vita del bimbo, quindi che la sentenza <em>Roe v Wade<\/em> precisata dalla sentenza <em>Planned Parenthood v. Casey<\/em> sbaglia se la legislazione vigente a livello federale viene intesa come tassativa sul limite della 24a settimana, come di fatto viene sempre fatto. Ma se l\u2019applicazione della famigerata coppia fosse ritenuta sbagliata, allora la sua interpretazione andrebbe riconsiderata, a un passo dal rivederne la costituzionalit\u00e0. Qualora fosse poi ri-giudicata incostituzionale, la famigerata coppia decadrebbe. E nel dubbio, o nell\u2019attesa, la famigerata coppia smetterebbe di essere vincolante, con la possibilit\u00e0 di finire in un angolo, sempre pi\u00f9 remoto, magari in attesa di una chiarificazione che potrebbe anche non arrivare mai, mentre nel Paese ben altre leggi comincerebbero ad apparire e a fare costume e a salvare vite.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno in cui questo accadesse sarebbe allora il Nove Novembre dell\u2019aborto, <a href=\"https:\/\/ifamnews.com\/en\/it-s-all-or-nothing-for-roe-and-casey\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">quando il Muro che sbarra la vita inizierebbe a essere abbattuto<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 per ora ogni e qualsiasi questione giuridica riguardante l\u2019aborto negli Stati Uniti si ferma l\u00ec, a quel confine imposto dalla famigerata coppia e dalla sua interpretazione a maglie larghe che non consente di andare oltre.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, in qualunque data cadesse quel Nove Novembre non vieterebbe l\u2019aborto negli Stati Uniti. Avrebbe per\u00f2 la forza devastante di introdurre dosi di sana anarchia feudale nell\u2019ordinamento giuridico statunitense su vita e morte. Divelto l\u2019oscuro impero galattico della legislazione federale amministrato con intransigenza dalla famigerata coppia <em>Roe v. Wade <\/em>e<em> Planned Parenthood v. Casey<\/em>, la questione tornerebbe con tutta probabilit\u00e0 di competenza dei singoli Stati componenti l\u2019Unione nordamericana.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli Stati Uniti non comanderebbe pi\u00f9 una legge-bavaglio federale sull\u2019aborto e la voce tornerebbe ai cittadini, considerati per\u00f2 non come una massa globale, bens\u00ec come comunit\u00e0 dei popoli che abitano ogni singolo Stato dell\u2019Unione, ognuno carico della propria storia e della propria identit\u00e0. Popoli, cio\u00e8, che eleggono i rappresentanti nelle assemblee legislative e a capo dell\u2019esecutivo dei singoli Stati dell\u2019Unione che abitano, oltre che quelli che li rappresentano a livello federale, affinch\u00e9 nell\u2019assemblea legislativa sovrana e al vertice politico-istituzionale di ogni singolo Stato dell\u2019Unione essi si esprimano anche su questioni decisive quali la vita e la morte dei cittadini che rappresentano nelle istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Questione di storia<\/strong><strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Si aprirebbe la strada, cio\u00e8, di legislazioni diverse Stato per Stato. Alcune pi\u00f9 permissive e altre meno. In alcuni Stati dell\u2019Unione l\u2019aborto potrebbe persino venire vietato totalmente, se il limite del Mississippi alla 15a settimana di vita del bambino nel grembo della mamma non reggesse a ulteriori sfide.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente non \u00e8 l\u2019ideale che ognuno faccia come gli pare. L\u2019aborto sarebbe cio\u00e8 ancora permesso. Oppure s\u00ec, \u00e8 l\u2019ideale s\u00ec che ognuno faccia come gli pare. Perch\u00e9 dell\u2019aborto si potrebbe tornare a parlare, anzi sull\u2019aborto si potrebbe tornare a legiferare, aprendo spazi cruciali per la difesa della vita che invece imperante la famigerata coppia <em>Roe v. Wade <\/em>e<em> Planned Parenthood v. Casey<\/em> sono asfitticamente chiusi.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 una cosa dev\u2019essere chiara sempre. Solo scardinando la famigerata coppia in maniera giuridicamente ineccepibile \u00e8 possibile aprire varchi per la vita. SCOTUS potrebbe essere il picconatore che finalmente apre la breccia, affinch\u00e9 chi di dovere, cio\u00e8 i popoli degli Stati dell\u2019Unione nordamericana forti della propria storia e della propria identit\u00e0, dunque i loro rappresentanti nelle istituzioni dei singoli Stati, sfondino completamente il muro.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019aborto si \u00e8 giunti, negli Sati Uniti e altrove, per gradi e solo per gradi lo si potr\u00e0 smantellare. &nbsp;Nessuno pu\u00f2 peraltro misconoscere che se l\u2019inviolabilit\u00e0 della famigerata coppia <em>Roe v. Wade <\/em>e<em> Planned Parenthood v. Casey<\/em> cadesse, e l\u2019aborto statunitense tornasse ad appannaggio degli Stati rompendo il plumbeo conformismo imposto sin dal 1973, l\u2019effetto traino, il meccanismo mimetico e il precedente culturale a favore della vita contagerebbe immediatamente ogni singolo angolo del mondo. Appuntamento, allora, con la storia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec la Corte Suprema ha cominciato a esaminare un caso che potrebbe segnare il Nove Novembre dell\u2019aborto<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":108433,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"give_campaign_id":0,"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"mc4wp_mailchimp_campaign":[],"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"subtitle":"Mercoled\u00ec la Corte Suprema ha cominciato a esaminare un caso che potrebbe segnare il Nove Novembre dell\u2019aborto","format":"standard","video":"","gallery":"","source_name":"","source_url":"","via_name":"","via_url":"","override":[{"template":"1","single_blog_custom":"","parallax":"1","fullscreen":"1","layout":"right-sidebar","sidebar":"default-sidebar","second_sidebar":"default-sidebar","sticky_sidebar":"1","share_position":"top","share_float_style":"share-monocrhome","show_share_counter":"1","show_view_counter":"1","show_featured":"1","show_post_meta":"1","show_post_author":"1","show_post_author_image":"1","show_post_date":"1","post_date_format":"default","post_date_format_custom":"Y\/m\/d","show_post_category":"1","post_reading_time_wpm":"300","zoom_button_out_step":"2","zoom_button_in_step":"3","show_post_tag":"1","show_prev_next_post":"1","show_popup_post":"1","number_popup_post":"1"}],"image_override":[{"single_post_thumbnail_size":"crop-500","single_post_gallery_size":"crop-500"}],"trending_post_position":"meta","trending_post_label":"Trending","sponsored_post_label":"Sponsored by","sponsored_post_name":"","sponsored_post_url":"","sponsored_post_logo":"","sponsored_post_desc":""},"jnews_primary_category":{"id":"817"},"jnews_social_meta":{"fb_title":"","fb_description":"","fb_image":"","twitter_title":"","twitter_description":"","twitter_image":""},"jnews_override_counter":{"view_counter_number":"0","share_counter_number":"0","like_counter_number":"0","dislike_counter_number":"0"},"footnotes":""},"categories":[778,817],"tags":[698,8126,13109,7993],"class_list":["post-108431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-vita","tag-aborto","tag-highlight","tag-stati-uniti-damerica-it","tag-vetrina"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v25.9 (Yoast SEO v25.9) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Cos\u00ec gli USA potrebbero mettere fine all\u2019aborto - \u00abiFamNews\u00bb<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Mercoled\u00ec la Corte Suprema ha cominciato a esaminare un caso che potrebbe segnare il Nove Novembre dell\u2019aborto\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Cos\u00ec gli USA potrebbero mettere fine all\u2019aborto\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Mercoled\u00ec la Corte Suprema ha cominciato a esaminare un caso che potrebbe segnare il Nove Novembre dell\u2019aborto\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"IFN\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/facebook.com\/MarcoRespinti\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-12-03T05:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-12-12T09:05:49+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/The-human-fetus-as-depicted-by-Leonardo-da-Vinci-circa-1510-Shown-is-the-gravid-uterus_Q640.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"675\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Marco Respinti\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@https:\/\/twitter.com\/MarcoRespinti\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@iFamNewsEN\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Marco Respinti\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Cos\u00ec gli USA potrebbero mettere fine all\u2019aborto - \u00abiFamNews\u00bb","description":"Mercoled\u00ec la Corte Suprema ha cominciato a esaminare un caso che potrebbe segnare il Nove Novembre dell\u2019aborto","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Cos\u00ec gli USA potrebbero mettere fine all\u2019aborto","og_description":"Mercoled\u00ec la Corte Suprema ha cominciato a esaminare un caso che potrebbe segnare il Nove Novembre dell\u2019aborto","og_url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto","og_site_name":"IFN","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews","article_author":"https:\/\/facebook.com\/MarcoRespinti","article_published_time":"2021-12-03T05:00:00+00:00","article_modified_time":"2021-12-12T09:05:49+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":675,"url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/The-human-fetus-as-depicted-by-Leonardo-da-Vinci-circa-1510-Shown-is-the-gravid-uterus_Q640.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Marco Respinti","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@https:\/\/twitter.com\/MarcoRespinti","twitter_site":"@iFamNewsEN","twitter_misc":{"Scritto da":"Marco Respinti","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto"},"author":{"name":"Marco Respinti","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/f0579ab02623e80d44006c1a5d949ea9"},"headline":"Cos\u00ec gli USA potrebbero mettere fine all\u2019aborto","datePublished":"2021-12-03T05:00:00+00:00","dateModified":"2021-12-12T09:05:49+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto"},"wordCount":1446,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/The-human-fetus-as-depicted-by-Leonardo-da-Vinci-circa-1510-Shown-is-the-gravid-uterus_Q640.jpg","keywords":["Aborto","Highlight","Stati Uniti d'America","Vetrina"],"articleSection":["Editoriali","Vita"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto","url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto","name":"Cos\u00ec gli USA potrebbero mettere fine all\u2019aborto - \u00abiFamNews\u00bb","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/The-human-fetus-as-depicted-by-Leonardo-da-Vinci-circa-1510-Shown-is-the-gravid-uterus_Q640.jpg","datePublished":"2021-12-03T05:00:00+00:00","dateModified":"2021-12-12T09:05:49+00:00","description":"Mercoled\u00ec la Corte Suprema ha cominciato a esaminare un caso che potrebbe segnare il Nove Novembre dell\u2019aborto","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto#primaryimage","url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/The-human-fetus-as-depicted-by-Leonardo-da-Vinci-circa-1510-Shown-is-the-gravid-uterus_Q640.jpg","contentUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/The-human-fetus-as-depicted-by-Leonardo-da-Vinci-circa-1510-Shown-is-the-gravid-uterus_Q640.jpg","width":1200,"height":675,"caption":"feto umano"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/cos-gli-usa-potrebbero-mettere-fine-all-aborto#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/ifamnews.com\/de"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Life","item":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/category\/life"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Cos\u00ec gli USA potrebbero mettere fine all\u2019aborto"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#website","url":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/","name":"IFN","description":"International Family News Network","publisher":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#organization","name":"iFamNews","url":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Share-logo.png","contentUrl":"https:\/\/ifamnews.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Share-logo.png","width":200,"height":200,"caption":"iFamNews"},"image":{"@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/iFamNews","https:\/\/x.com\/iFamNewsEN"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/f0579ab02623e80d44006c1a5d949ea9","name":"Marco Respinti","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ifamnews.com\/en\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4ab04a5127131015e13010f222e38621144dc33a5df5d977b35ceeab15ee958f?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/4ab04a5127131015e13010f222e38621144dc33a5df5d977b35ceeab15ee958f?s=96&d=mm&r=g","caption":"Marco Respinti"},"description":"Marco Respinti was the Editor-in-Chief of International Family News until the end of 2022. He is an Italian professional journalist, member of the International Federation of Journalists (IFJ), essayist, translator, and lecturer. He has contributed and contributes to several journals and magazines both in print and online, both in Italy and abroad. Author of books, he has translated and\/or edited works by, among others, Edmund Burke, Charles Dickens, T.S. Eliot, Russell Kirk, J.R.R. Tolkien, R\u00e9gine Pernoud and Gustave Thibon. A Senior fellow at the\u00a0Russell Kirk Center for Cultural Renewal (Mecosta, Michigan) he is also a founding member as well as Board member of the Center for European Renewal (The Hague, The Netherlands). A member of the Editorial Board of The European Conservative magazine, as well as a member of the Advisory Council of the European Federation for Freedom of Belief, he serves as Director-in-Charge of the academic publication The Journal of CESNUR and the online Bitter Winter: A Magazine on Religious Liberty and Human Rights.","sameAs":["https:\/\/facebook.com\/MarcoRespinti","https:\/\/it.linkedin.com\/in\/marcorespinti","https:\/\/pinterest.it\/MarcoRespinti\/_created\/","https:\/\/x.com\/https:\/\/twitter.com\/MarcoRespinti","https:\/\/youtube.com\/channel\/UC1FbsvyQNTQ-snpsmRC12Og?view_as=subscriber"],"url":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/author\/mrespinti"}]}},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108431"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108431\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108511,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108431\/revisions\/108511"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ifamnews.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}